Wild View Collodio Umido | Valtiberina Toscana

In Breve

Wild View Collodio Umido Valtiberina Toscana, un weekend workshop di fotografia alternativa in una fattoria sull’Appennino della montagna toscana


2 giorni full-immersion
alloggio in agriturismo di montagna


Arrivo in loco entro le ore 9:30 del sabato e inizio lavori
pausa pranzo
termine lavori ore 18 circa
cena e pernottamento
colazione e ripresa dei lavori
pausa pranzo
chiusura lavori entro le ore 17 della domenica


Lezioni in lingua italiana e lingua inglese
Livello del corso: dimostrativo, pratico, hands-on, adatto a principianti ed esperti
Costi extra: si, il pagamento del vitto e alloggio di 85 euro da regolarsi sul posto


Corso a numero chiuso: ammessi max 8 partecipanti
Chiusura iscrizioni 2 settimane prima inizio corso

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Descrizione

Wild View Collodio Umido Valtiberina Toscana

Il Wild View Workshop di Fotografia al Collodio Umido sull’Appennino della Valtiberina Toscana è un’esperienza di fotografia alternativa a contatto della natura. Con pochi confort moderni, è interamente incentrata sul fare fotografie con una fotocamera di legno di oltre cent’anni fa e con l’antica tecnica ottocentesca del collodio umido. Vivremo la fotografia come facevano i fotografi ambulanti pionieri nel Far West.

Un corso di fotografia alternativa incentrato sul collodio umido, per imparare tutto quello che dovreste sapere sui processi alternativi al collodio umido e iniziare a fare fotografie con questa antica tecnica fotografica per conto vostro.

Cosa faremo nel workshop Wild View Collodio Umido

Con il collodio possiamo fare dei ferrotipi, cioè dei positivi diretti. Appaiono direttamente in immagine positiva sulla lastra di metallo. I positivi diretti possiamo definirli una sorta di “proto-Polaroid”. Sono finiti così, come escono dal bagno di sviluppo e sono utilizzati nel formato di ripresa. Sono pezzi unici, originali, non stampabili.

Oppure possiamo ottenere dei classici negativi su lastra di vetro, chiamato ambrotipo (da cui il temine “ambrotipia”). I negativi così ottenuti sono riproducibili e stampabili a contatto o per ingrandimento in camera oscura, ma sono anche utilizzabili come risultato finito. Scopriremo sul campo la magia dell’ambrotipo che diventa positivo!

Il Wild View Collodio Umido in Valtiberina Toscana è un workshop pratico e dimostrativo dei processi alternativi fotografici dell’800

Prevediamo di scattare tutto il lavoro su lastre di metallo e di vetro in formato 9x12cm, 4×5″ oppure 13x18cm circa (a seconda delle disponibilità dei materiali dai fornitori). Faremo così sia ferrotipi (gli originali in positivo) che ambrotipi (i negativi di vetro). I negativi potranno essere utilizzati sia come opera finita che come negativo da ristampare poi successivamente con tecniche antiche come la carta salata, l’albumina, il carbone, la cianotipia, il platino-palladio, ecc…

Tuttavia in questo workshop non faremo stampe con i processi alternativi. Gli interessati ai processi alternativi di stampa fotografica posso iscriversi ai nostri altri workshop che trovate nei collegamenti rapidi qui in fondo a questa pagina.

Fotocamere di legno a banco ottico dei primi del 900

Useremo una o due fotocamere di legno dei primi del 900 a banco ottico e una fotocamera a banco ottico moderna, per scoprire le possibilità di fare il collodio umido sia con una macchina che era nata per quello, sia con una macchina che può essere adattata.

Alloggio in fattoria: trascorri un weekend in un agriturismo caratteristico della montagna toscana sull’Appennino della Valtiberina

Il workshop dura due giorni ma non è obbligatorio restare a pernottare. Chi lo desideri può trascorrere qui la notte e approfittare di un weekend di relax immerso nel verde della tipica zona appenninica toscana. Ci sono diverse stanze, anche matrimoniali.

La fattoria Sant’Apollinare di Pieve Santo Stefano vicino alle sorgenti del Tevere

Per questo Wild View Photography Workshop al collodio umido saremo di base presso la fattoria Sant’Apollinare di Pieve Santo Stefano (AR). La fattoria si trova in un vecchio borgo colonico della montagna appenninica toscana ancora conservato come un tempo, cone le sue case padronali, gli annessi e tutto il resto.

Si trova su una costa del monte Castelsavino, a pochi chilometri in linea d’aria dalle sorgenti del Tevere e dal borgo montano di Caprese Michelangelo, terra natale di Michelangelo Buonarroti. L’ambiente è boscoso ed è ricco di sentieri per gli amanti delle camminate nel bosco. Il crinale appenninico è a circa un’ora e mezza di marcia dalla fattoria.

L’agriturismo alleva cavalli che possono essere anche uno spunto sia per fare foto sia per chi lo desiderasse fare delle gite a cavallo. Il vitto è servito dall’agriturismo, per cui sarà piacevole essere coccolati dalla cucina tipica del posto.

Costo extra per alloggiare due giorni

Il prezzo tutto incluso per questi due giorni è di 85 euro che saranno pagati direttamente alla struttura una volta arrivati sul posto. Include: pranzo e cena del sabato, pernottamento, colazione e pranzo della domenica.

Cosa devi portare per il workshop Wild View Collodio Umido Valtiberina Toscana

I materiali e le attrezzature necessarie le mettiamo noi. Voi portate:

  • un quaderno per prendere appunti (importante! ci saranno lunghe procedure da scrivere…);
  • un grembiale da lavoro (in alternativa al grembiale, presentatevi con degli abiti poco importanti o con un cambio) perché è facile sporcarsi con la chimica e questa non perdona, macchia i tessuti in modo permanente;
  • scarpe: vale lo stesso che per i vestiti! portate scarpe di poco conto. In estate: se siete abituati ai sandali, portatevi un paio di flip flop (infradito) o ciabatte da piscina perché le gocce di chimica cadono anche sulle scarpe…
  • guanti di protezione individuali in vinile o butile della vostra misura. Una confezione usa e getta è la soluzione migliore. Attenetevi al materiale indicato, vinile o butile, perché altri materiali sono permeabili a certe sostanze chimiche che usiamo noi fotografi ottocenteschi e rischiate di vedere le vostre dita diventare nere.
  • Occhiali di protezione: se non portate già gli occhiali da vista sarà bene portare un paio di occhiali di plastica trasparenti del tipo di protezione da cantiere. Li trovate a pochi euro presso una comunissima ferramenta, dove dovreste trovare anche i guanti. Lo schizzo di nitrato d’argento dentro la pupilla è un evento più unico che raro, ma perché rischiare?

Programma

Programma del workshop Wild View Collodio Umido in Valtiberina Toscana

Il workshop dura due giorni.

Primo giorno

Ritrovo per le 9:30 presso la fattoria.

Inizieremo con una breve lezione sulla storia del collodio. Poi ne studieremo la tecnica, per metterci in condizione di preparare le soluzioni necessarie.

Dopodiché inizia il corso hands-on. Prepareremo le soluzioni necessarie – Collodio, Sviluppo e Fissaggio – e prepareremo le lastre.

Quindi organizziamo un set nei dintorni della sede e iniziamo a scattare qualche ferrotipo dimostrativo al collodio. Ci sarà bisogno di una giornata assolata perché il collodio è molto lento a reagire con la luce. In caso di pioggia o giornata nuvolosa dovremo fare degli scatti in studio con luce flash.

Seguirà tutta la fase di sviluppo, fissaggio e lavaggio dei ferrotipi, fino all’essiccazione. Questa operazione sarà ripetuta per ogni scatto, perché il collodio non ti aspetta. Ogni foto richiede tutta la sua trafila.

Finite le serie di scatti, daremo delle informazioni utili su dove trovare le attrezzature necessarie a scattare in collodio e dove acquistare tutta la chimica necessaria.

Nel mezzo della giornata faremo una pausa per il pranzo e varie altre pause fra un lavoro ed un altro.

Cena e pernottamento

Secondo giorno

Colazione e ritrovo in fattoria per le ore 9:30

Durante il primo giorno avremo conosciuto il collodio e tutte le sue fasi tecniche. Nel secondo giorno ognuno avrà modo di scattare le sue proprie fotografie originali e di fare buona pratica con le lastre.

Inoltre nel secondo giorno inizieremo a preparare anche gli ambrotipi, cioè le lastre di vetro, che richiedono una preparazione differente rispetto ai ferrotipi.

Dopo pranzo procederemo al finissaggio delle lastre con la verniciatura finale a sandracca.

Seguirà una chiacchierata finale su quello che abbiamo fatto, consigli su come avviare la propria produzione casalinga di fotografia al collodio umido e dove trovare cosa, incluse le attrezzature necessarie come le fotocamere d’epoca.

Verso le 17 il corso è terminato. I partecipanti torneranno a casa con le proprie lastre finite.

Mappa

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    Workshop Fotografia Regola del 16 Città di Castello | Fotografare Senza Esposimetro

    In Breve

    Workshop di Fotografia per imparare a fotografare con la Regola del 16 senza usare l’esposimetro a Città di Castello in Valtiberina, Umbria


    1 giorno full-immersion


    1 giorno di durata (sabato o domenica)
    8 ore complessive


    Lezioni in lingua italiana
    Livello: base


    Chiusura iscrizioni 1 settimana prima inizio corso


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    Descrizione

    Fotografare senza usare l’esposimetro? Con la Regola del 16 si può!

    Questo è il workshop per imparare a fotografare senza guardare l’ago e i numeri dell’esposimetro che si accendono dentro il mirino e sviluppare un rullino in bianco e nero.

    Con questa esperienza imparerete ad usare la Regola del 16 per giudicare la luminosità della scena che state fotografando e decidere la coppia tempo/diaframma da impostare sulla macchina per ottenere una esposizione corretta.

    Lomografia, fotografia a colori, fotografia digitale: questo è un corso di fotografia analogica a pellicola in bianco e nero, ma la Regola del 16 si applica a tutto il mondo della fotografia, inclusa la pellicola a colori e quella digitale moderna. Anche i “lomographers” trarranno vantaggio da questa conoscenza, perché scattare a caso può anche andare bene in certi casi, ma sapere cosa si sta facendo è sempre bene. Non sottovalutate l’importanza di conoscere questa regola!

    Con la Regola del 16 farete un’esperienza di fotografia arcaica, primitiva, sensoriale. Tornerete a pensare come facevano i fotografi dei secoli scorsi, quelli che hanno inventato la fotografia. Cambierete il vostro modo di pensare alla fotografia una volta per sempre.

    Gli esposimetri sono entrati nell’uso quotidiano soltanto a partire dalla seconda metà del secolo scorso. Prima di allora i fotografi ne facevano a meno e usavano la loro esperienza per valutare l’intensità luminosa della scena da fotografare. Basavano la loro abilità sulla Regola del 16.

    Questa conoscenza gli permetteva non solo di avere una idea precisa di quello che stavano facendo, ma anche di rimanere concentrati sulla scena da fotografare senza perdersi dietro la lettura di quell’aggeggio che cambia idea ogni due secondi.

    Grazie alla Regola del 16 diventerete esperti della luce.

    Vi avvicinerete alla vera essenza della fotografia che significa “scrivere con la luce”, significato oggi in larga parte ignorato o dimenticato da chi si accredita ‘fotografo’.

    Troppi di noi fotografi oggi ci siamo allontanati dal senso di fotografare. I moderni telefonini, ma anche le fotocamere digitali, hanno preso il sopravvento su gran parte delle nostre scelte.

    Fotografare con un telefonino non e più una esperienza magica come accadeva nel passato, quando dentro la fotocamera analogica c’era la pellicola, la luce entrava ed esponeva la sostanza foto-sensibile e non sapevi se la foto sarebbe riuscita o no fino a che non l’avevi sviluppata.

    Oggi molti fotografi e amatori, ma anche giovani e principianti, si stanno riavvicinando al mondo della fotografia analogica a pellicola. Forse perché è un mondo che ancora sa dare scosse emozionali quando si preme sul bottone dell’otturatore. Forse è per via del risultato, che lo devi saper prevedere e non lo puoi rivedere sul monitor appena scattato.

    Vuoi divertirti davvero con la tua fotocamera analogica a pellicola?

    Impara a fotografare nel modo più semplice possibile, imparando a riconoscere la luce della scena e impostando solo due numeri sulla macchina fotografica. La Regola del 16 ci permette di tornare ad essere padroni dell’arte fotografica al 100%.

    Fotografare con la pellicola vuole un’attenzione che il telefonino non chiede. É un’esperienza totalmente diversa. È un mondo reale fatto di luce e sensazioni che appartengono al fotografo, non al software.

    Siamo convinti che questa esperienza delle origini della fotografia si meriti di essere goduta appieno, riportando il fotografo al centro dell’opera, invece che il mezzo.

    Negli ultimi decenni l’industria ha fatto di tutto per prendersi quasi tutte le decisioni in merito alle nostre fotografie. Oggi gestiscono tutto i progettisti: colore, esposizione, velocità, fuoco, sfocato, ecc… A noi c’è rimasto solo di inquadrare. Fra poco le nuove “app” ci toglieranno anche quello.

    Quale fotografo può dirsi tale se non capisce le implicazioni della luce sulla scena?

    Se togliamo l’esposimetro ad un qualunque professionista moderno (e anche l’istogramma della macchina digitale) in quanti saprebbero dire l’esposizione corretta per una data scena? Può dirsi “fotografo” uno che non conosce la luce e le sue implicazioni?

    Fotografare non è far scattare un bottone. Fotografare è un’esperienza sensoriale che parte da noi, va al soggetto, torna indietro e continua dopo lo scatto in camera oscura, con lo sviluppo del negativo e con la stampa finale. Fotografare è un’esperienza completa che comprende tutte queste fasi, che devono essere godute appieno da chi usa la fotocamera.

    Questa esperienza dura una giornata. Alla mattina impareremo la Regola del 16 e tante altre cose che stanno attorno alla fotocamera analogica a pellicola, come tempi, diaframmi, numeri ISO, ecc… Al pomeriggio usciremo per fotografare assieme all’insegnante.

    Alla fine di questo corso sarete in grado di iniziare un percorso nuovo con la vostra fotocamera. La userete come se fosse davvero il prolungamento del vostro occhio e non come un aggeggio strano che assorbe tutta la vostra attenzione. Da qui in poi la fotografia sarà un’esperienza ancora più bella per voi, perché diventerà interamente vostra.

    Argomenti del Workshop Fotografia Regola del 16 a Città di Castello, Valtiberina

    Basi di tecnica fotografica analogica e funzioni della fotocamera a pellicola, tecnica e pratica di uso della fotocamera con la pellicola bianco e nero, come esporre con la regola del 16 senza usare l’esposimetro, sviluppo della pellicola in bianco e nero.

    A chi serve, a chi è rivolto

    A chi usa una macchina fotografica a pellicola, sia a colori che in bianco e nero; a chi possiede una vecchia fotocamera analogica che ha solo tempi e diaframmi, senza esposimetro; ad amatori, principianti, professionisti che hanno sempre scattato con l’esposimetro e vogliono scoprire un mondo nuovo; a chi è interessato a padroneggiare la luce e l’illuminazione a partire dalle sue basi; a chi fa lomografia e anche a chi usa il foro stenopeico.

    Il livello del corso è base, cioè adatto a principianti assoluti della fotografia, principianti della fotografia analogica, esperti che vogliono imparare a fotografare senza l’aiuto dell’esposimetro.

    Cosa devi portare

    Una fotocamera a pellicola con obiettivo e almeno un rullino di pellicola in bianco e nero tradizionale (leggere le specifiche circa la macchina fotografica e la pellicola nella sezione Guida Studente, “Materiali per i corsi“, dal menù a fondo pagina).

    Questo workshop prevede anche lo sviluppo del negativo. Ci sarà una sessione di sviluppo dimostrativa sul finire del workshop.

    Programma

    Programma del Workshop Fotografia Regola del 16 a Città di Castello

    • Tempi, diaframmi numeri ISO come non ve li ha mai detti nessuno.
    • Da dove arrivano i numeri ISO, questi sconosciuti? E che ci faccio?
    • La Regola del 16
    • Studio delle situazioni di illuminazione e corrispondenze con l’esterno.
    • Come operare in velocità la coppia tempo/diaframma sulla vostra fotocamera.
    • Consigli per la lomografia e per la fotografia con foro stenopeico.
    • Pausa pranzo.
    • Uscita di gruppo per fotografare con la Regola del 16 e analizzare varie condizioni di illuminazione con prove pratiche sotto la guida dell’insegnante.
    • Rientro e sviluppo del rullino
    • Considerazioni finali e saluti.

    Mappa

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      Workshop Camera Oscura Fotografia Bianco e Nero | Città di Castello Valtiberina Umbria

      Workshop camera oscura e fotografia bianco e nero Città Di Castello Umbria

      In Breve

      Corso di camera oscura fotografia bianco e nero di due giorni full-immersion a Città di Castello Valtiberina Umbria


      2 giorni Full-Immersion
      possibilità di alloggio in foresteria


      Arrivo in loco entro le ore 9:30 del sabato e inizio lavori
      pausa pranzo
      termine lavori ore 18 circa
      cena e pernottamento indipendenti
      Ritrovo in sede entro le ore 9:30 della domenica e ripresa dei lavori
      pausa pranzo
      chiusura lavori entro le ore 18 della domenica


      Lezioni in lingua italiana e lingua inglese
      Livello del corso: dimostrativo, pratico, hands-on, adatto a principianti della camera oscura (non dell’uso della fotocamera) ed esperti.
      Costi extra: no, tranne in caso di alloggio in foresteria (vitto a parte, alloggio circa 15 euro da regolarsi sul posto)

       


      Corso a numero chiuso: ammessi max 6 partecipanti
      L’iscrizione si chiude 2 settimane prima dell’inizio del corso

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      Descrizione

      Workshop di camera oscura fotografia bianco e nero a Città di Castello, Alta Valtiberina umbra.

      Un workshop di camera oscura e fotografia in bianco e nero per imparare a sviluppare un rullino di pellicola in bianco e nero a casa propria, in totale autonomia, e realizzare degli ingrandimenti.

      La fotografia a pellicola è tornata prepotentemente di moda. Ma tanti credono che sviluppare un rullino in bianco e nero sia un’opera quasi impossibile se non si dispone di una camera oscura professionale o quanto meno attrezzata.

      Con questa esperienza scoprirete quanto sia facile sviluppare un rullino con poca attrezzatura e soprattutto come sia facile farlo anche nel bagno di casa vostra.

      Durante questo corso vedrete quali sono le attrezzature fondamentali minime e che tipi di chimica convenga usare. Imparerete tutta la procedura per sviluppare il rullino a casa vostra con un minimo dispendio di energie, di chimica e di acqua. Vi verranno date tutte le informazioni per il recupero della chimica e lo smaltimento dei chimici esausti.

      Alla fine della prima giornata avrete ottenuto il vostro rullino sviluppato e fatto almeno un foglio di provini a contatto. Nella seconda giornata faremo alcuni ingrandimenti con l’ingranditore in camera oscura.

      Cosa portare per studiare camera oscura fotografia bianco e nero

      Questo non è un corso per scattare fotografie, ma per sviluppare rullini e stampare ingrandimenti in camera oscura. Si rivolge ad un pubblico che sappia già scattare fotografie con la propria fotocamera in autonomia.

      Ogni partecipante dovrà presentarsi già munito di almeno un rullino (meglio due o tre) di pellicola già scattata e finita, riavvolta e fuori dalla macchina. Tutte le altre attrezzature di camera oscura e la chimica la mettiamo noi.

      Attenzione: non possiamo sviluppare pellicole a colori ma soltanto pellicole tradizionali in bianco e nero. Anche fra le pellicole in bianco e nero ci sono differenze e non vanno bene tutte. Vi invitiamo a prendere nota delle pellicole tradizionali che sono adatte a questo workshop leggendo la lista nella sezione Guida Studente alla pagina Materiali per i Corsi (link in fondo alla pagina).

      Alloggiare nei dintorni della struttura a Città di Castello, Valtiberina, Umbria.

      Questo workshop di fotografia alternativa si tiene a Città di Castello, nel mezzo della Valtiberina Umbra. Questo pacchetto non include alloggio, pranzo e cena. Questi devono essere organizzati personalmente da ogni partecipante.

      Intorno alla sede del workshop ci sono alloggi economici come B&B, agriturismi e hotel che sono tutti in offerta su Booking.com. Oppure c’è una soluzione molto economica presso la Foresteria dei Servi a Sansepolcro. Se volete potete chiedere a noi e vi aiuteremo a trovare la soluzione migliore per voi.

      Non mancare di venire a conoscere la verde Valtiberina toscana e umbra, con i suoi borghi fortificati di Anghiari, Monterchi e Citerna.

      Arte rinascimentale, contemporanea e fotografia si incontrano: a Sansepolcro, con Piero Della Francesca; a Città di Castello, con Alberto Burri.

      Programma

      Programma del workshop camera oscura fotografia bianco e nero in Valtiberina, Umbria

      La prima parte del workshop comprende una panoramica sulle attrezzature, come la tank, e gli altri aggeggi necessari allo sviluppo. Poi si studia la procedura di sviluppo e si prepara la chimica necessaria. Infine si sviluppa il negativo.

      Nella seconda parte del workshop si lavora in camera oscura con l’ingranditore per fare i provini a contatto e stampare qualche ingrandimento dalle foto che avrete portato. Qui impareremo a gestire l’esposizione e il contrasto della stampa chimica, usando i filtri colorati. Scopriremo come preparare la chimica e come usarla al risparmio.

      Ogni partecipante tornerà a casa con almeno un rullino di pellicola sviluppato e pronto per essere archiviato, scansionato o stampato con l’ingranditore, il provino a contato e alcuni ingrandimenti su carta fotografica chimica tradizionale.

      Per qualsiasi informazione scriveteci utilizzando il modulo qui sotto allegato, così vi risponderà direttamente uno dei nostri esperti di fotografia analogica.

      Mappa

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        Wild View Photography Workshop

        Cos’è il Wild View Photography Workshop?

        Il Wild View Photography Workshop è un’esperienza di fotografia alternativa a contatto della natura, con pochi confort moderni, interamente incentrata sul fare fotografie col banco ottico e l’antica tecnica ottocentesca del collodio umido, come facevano i pionieri nel Far West:

        Wild: selvaggio, primitivo, sensoriale, diretto, naturale, spoglio, carnale, essenziale, minimale, a contatto con la natura, senza artifici, senza trucchi, senza post produzione né computer. Per chi cerca una presa diretta occhio-fotocamera-soggetto-natura. Selvaggio come lo erano i fotografi del Far West, che preparavano le lastre al collodio umido li per li, sul campo. Photoshop qui è bandito.

        View: come vista, osservazione, esperienza dell’occhio, ma anche della mente. Una fotografia lenta, pensata, attenta, ragionata. L’opposto dello scattare a raffica col telefonino. Se “slow food” è diventato sinonimo di grande qualità nel mangiare, qui si addice il termine “slow photography”, come approccio meditativo ad una fotografia protagonista, studiata e consapevole, rigorosamente in bianco e nero e fatta interamente a mano.

        Photography: esperienza di fotografia alternativa con il collodio umido e la straight photography, per ripercorrere le grandi tappe della fotografia, dalla sua nascita alla sua definitiva affermazione come arte.

        Workshop: un corso a contatto della natura, lontano dai centri abitati, nei boschi dell’Appennino. Un’esperienza didattica originale, con la guida dei nostri fotografi affermati e di lunga esperienza, sia sul campo che nell’insegnamento.

        L’intera esperienza fotografica sarà una full immersion nella vita selvaggia di montagna a contatto della natura, sperimentando la fotografia alternativa del collodio umido preparato sul momento con una camera oscura da campo.

        Un’esperienza fotografica unica sulle tracce dei pionieri della fotografia

        Il Wild View Photography Workshop ti porta a vivere un’esperienza fotografica unica sulle tracce dei pionieri della fotografia. Farai esperienza di fotografia con una fotocamera di legno del 1800 a banco ottico, una camera oscura da campo, lastre al collodio umido, un obiettivo, un diaframma e – forse – un otturatore.

        Starai a contatto della natura, con pochi confort moderni, interamente incentrato sul vedere e sul fare fotografie con una tecnica ottocentesca che ormai appartiene alla cosiddetta fotografia alternativa.

        Sceglieremo delle inquadrature adatte intorno al nostro campo, dove poter posizionare la camera oscura portatile e faremo ritratti e scorci con le lastre al collodio umido, come facevano i pionieri della fotografia del 1800. Scopriremo come fare fotografie dall’aspetto “vintage” alla stessa maniera di Roger Fenton, Nadar, dei Fratelli Alinari, Eugène Atget e Julia Margaret Cameron.

        Wild View Photography Workshop Valtiberina cavalli al pascolo
        Wild View Photography Workshop Valtiberina cavalli al pascolo

        Alloggio rurale in agriturismo di montagna

        Saremo alloggiati in un agriturismo o un rifugio di montagna, a seconda di dove si svolgerà il workshop. Il bosco sarà tutto intorno a noi. Non mancheranno spunti per la creatività.

        La sera ci ritroveremo a discutere del lavoro fatto e a rifinire le lastre prodotte durante il giorno. Poi ognuno avrà la sua stanza per riposare. Questa sarà anche una occasione per coppie o gruppi di amici per passare un fine settimana diverso dal solito e approfittare dell’agriturismo o del rifugio per estendere la permanenza oltre il programma del workshop laddove consentito dalla struttura. Scriveteci e chiedeteci.

        Cosa include la quota di iscrizione al Wild View Photography Workshop

        La quota di iscrizione comprende sempre l’insegnamento e i materiali previsti per il corso. Altri materiali di uso personale saranno indicati in un paragrafo specifico indicato nella pagina di iscrizione.

        La quota non include il costo del vitto e alloggio che sarà pagato a parte all’agriturismo o al rifugio sul posto.

        Le date di inizio saranno pubblicate sulla pagina del corso che troverete in elenco Experience con tutti i corsi in partenza. Chi volesse un programma ad hoc per un gruppo di amici può chiedere e possiamo organizzare programmi privati e personalizzati.

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        Nuovo! Workshop Collodio Città Di Castello

        Il nostro nuovo Workshop Fotografia Collodio Umido Città Di Castello Umbria è online sul nostro sito web. Puoi vederlo qui.

        Tutte le informazioni e il programma di questo workshop di antiche tecniche fotografiche sono descritti nella pagina del corso. Se hai bisogno di informazioni su questo corso, puoi farlo attraverso il modulo di contatto fornito nella pagina del corso.

        Grazie.

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        Iscrizioni aperte per i corsi di Giugno!

        A seguito delle nuove disposizioni che dovrebbero consentire gli spostamenti fuori regione a partire dal 1 giugno, informiamo che le iscrizioni per i workshops previsti a giugno sono aperte.

        Attendiamo le vostre iscrizioni per i corsi:

        Siamo a disposizione per qualsiasi richiesta e informazione. Scriveteci usando i nostri moduli di contatto che trovate in fondo ad ogni corso. Grazie.

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        Corsi in Presenza in Aula Rimandati a Settembre

        Informiamo che tutti i corsi che richiedono la presenza in aula sono rimandati a partire da settembre 2020. Il calendario dei corsi è già aggiornato e potete trovare il corso di vostro interesse già aggiornato.

        Tutti gli altri corsi che non richiedono la presenza in aula, ma che possono essere tenuti con incontri all’aperto, sono in regolare programmazione nei mesi di giugno e luglio. Questi ultimi corsi includono tutti i nostri workshops e i corsi di fotografia con la regola del 16. Anche questi corsi sono in calendario.

        Le iscrizioni sono aperte per tutti i nostri corsi in calendario. Scriveteci per qualsiasi informazione. Grazie.