Workshop Fotografia Regola del 16 Città di Castello | Fotografare Senza Esposimetro

In Breve

Workshop di Fotografia per imparare a fotografare con la Regola del 16 senza usare l’esposimetro a Città di Castello in Valtiberina, Umbria


1 giorno full-immersion


1 giorno di durata (sabato o domenica)
8 ore complessive


Lezioni in lingua italiana
Livello: base


Chiusura iscrizioni 1 settimana prima inizio corso


[elementor-template id=”4234″]

Descrizione

Fotografare senza usare l’esposimetro? Con la Regola del 16 si può!

Questo è il workshop per imparare a fotografare senza guardare l’ago e i numeri dell’esposimetro che si accendono dentro il mirino e sviluppare un rullino in bianco e nero.

Con questa esperienza imparerete ad usare la Regola del 16 per giudicare la luminosità della scena che state fotografando e decidere la coppia tempo/diaframma da impostare sulla macchina per ottenere una esposizione corretta.

Lomografia, fotografia a colori, fotografia digitale: questo è un corso di fotografia analogica a pellicola in bianco e nero, ma la Regola del 16 si applica a tutto il mondo della fotografia, inclusa la pellicola a colori e quella digitale moderna. Anche i “lomographers” trarranno vantaggio da questa conoscenza, perché scattare a caso può anche andare bene in certi casi, ma sapere cosa si sta facendo è sempre bene. Non sottovalutate l’importanza di conoscere questa regola!

Con la Regola del 16 farete un’esperienza di fotografia arcaica, primitiva, sensoriale. Tornerete a pensare come facevano i fotografi dei secoli scorsi, quelli che hanno inventato la fotografia. Cambierete il vostro modo di pensare alla fotografia una volta per sempre.

Gli esposimetri sono entrati nell’uso quotidiano soltanto a partire dalla seconda metà del secolo scorso. Prima di allora i fotografi ne facevano a meno e usavano la loro esperienza per valutare l’intensità luminosa della scena da fotografare. Basavano la loro abilità sulla Regola del 16.

Questa conoscenza gli permetteva non solo di avere una idea precisa di quello che stavano facendo, ma anche di rimanere concentrati sulla scena da fotografare senza perdersi dietro la lettura di quell’aggeggio che cambia idea ogni due secondi.

Grazie alla Regola del 16 diventerete esperti della luce.

Vi avvicinerete alla vera essenza della fotografia che significa “scrivere con la luce”, significato oggi in larga parte ignorato o dimenticato da chi si accredita ‘fotografo’.

Troppi di noi fotografi oggi ci siamo allontanati dal senso di fotografare. I moderni telefonini, ma anche le fotocamere digitali, hanno preso il sopravvento su gran parte delle nostre scelte.

Fotografare con un telefonino non e più una esperienza magica come accadeva nel passato, quando dentro la fotocamera analogica c’era la pellicola, la luce entrava ed esponeva la sostanza foto-sensibile e non sapevi se la foto sarebbe riuscita o no fino a che non l’avevi sviluppata.

Oggi molti fotografi e amatori, ma anche giovani e principianti, si stanno riavvicinando al mondo della fotografia analogica a pellicola. Forse perché è un mondo che ancora sa dare scosse emozionali quando si preme sul bottone dell’otturatore. Forse è per via del risultato, che lo devi saper prevedere e non lo puoi rivedere sul monitor appena scattato.

Vuoi divertirti davvero con la tua fotocamera analogica a pellicola?

Impara a fotografare nel modo più semplice possibile, imparando a riconoscere la luce della scena e impostando solo due numeri sulla macchina fotografica. La Regola del 16 ci permette di tornare ad essere padroni dell’arte fotografica al 100%.

Fotografare con la pellicola vuole un’attenzione che il telefonino non chiede. É un’esperienza totalmente diversa. È un mondo reale fatto di luce e sensazioni che appartengono al fotografo, non al software.

Siamo convinti che questa esperienza delle origini della fotografia si meriti di essere goduta appieno, riportando il fotografo al centro dell’opera, invece che il mezzo.

Negli ultimi decenni l’industria ha fatto di tutto per prendersi quasi tutte le decisioni in merito alle nostre fotografie. Oggi gestiscono tutto i progettisti: colore, esposizione, velocità, fuoco, sfocato, ecc… A noi c’è rimasto solo di inquadrare. Fra poco le nuove “app” ci toglieranno anche quello.

Quale fotografo può dirsi tale se non capisce le implicazioni della luce sulla scena?

Se togliamo l’esposimetro ad un qualunque professionista moderno (e anche l’istogramma della macchina digitale) in quanti saprebbero dire l’esposizione corretta per una data scena? Può dirsi “fotografo” uno che non conosce la luce e le sue implicazioni?

Fotografare non è far scattare un bottone. Fotografare è un’esperienza sensoriale che parte da noi, va al soggetto, torna indietro e continua dopo lo scatto in camera oscura, con lo sviluppo del negativo e con la stampa finale. Fotografare è un’esperienza completa che comprende tutte queste fasi, che devono essere godute appieno da chi usa la fotocamera.

Questa esperienza dura una giornata. Alla mattina impareremo la Regola del 16 e tante altre cose che stanno attorno alla fotocamera analogica a pellicola, come tempi, diaframmi, numeri ISO, ecc… Al pomeriggio usciremo per fotografare assieme all’insegnante.

Alla fine di questo corso sarete in grado di iniziare un percorso nuovo con la vostra fotocamera. La userete come se fosse davvero il prolungamento del vostro occhio e non come un aggeggio strano che assorbe tutta la vostra attenzione. Da qui in poi la fotografia sarà un’esperienza ancora più bella per voi, perché diventerà interamente vostra.

Argomenti del Workshop Fotografia Regola del 16 a Città di Castello, Valtiberina

Basi di tecnica fotografica analogica e funzioni della fotocamera a pellicola, tecnica e pratica di uso della fotocamera con la pellicola bianco e nero, come esporre con la regola del 16 senza usare l’esposimetro, sviluppo della pellicola in bianco e nero.

A chi serve, a chi è rivolto

A chi usa una macchina fotografica a pellicola, sia a colori che in bianco e nero; a chi possiede una vecchia fotocamera analogica che ha solo tempi e diaframmi, senza esposimetro; ad amatori, principianti, professionisti che hanno sempre scattato con l’esposimetro e vogliono scoprire un mondo nuovo; a chi è interessato a padroneggiare la luce e l’illuminazione a partire dalle sue basi; a chi fa lomografia e anche a chi usa il foro stenopeico.

Il livello del corso è base, cioè adatto a principianti assoluti della fotografia, principianti della fotografia analogica, esperti che vogliono imparare a fotografare senza l’aiuto dell’esposimetro.

Cosa devi portare

Una fotocamera a pellicola con obiettivo e almeno un rullino di pellicola in bianco e nero tradizionale (leggere le specifiche circa la macchina fotografica e la pellicola nella sezione Guida Studente, “Materiali per i corsi“, dal menù a fondo pagina).

Questo workshop prevede anche lo sviluppo del negativo. Ci sarà una sessione di sviluppo dimostrativa sul finire del workshop.

Programma

Programma del Workshop Fotografia Regola del 16 a Città di Castello

  • Tempi, diaframmi numeri ISO come non ve li ha mai detti nessuno.
  • Da dove arrivano i numeri ISO, questi sconosciuti? E che ci faccio?
  • La Regola del 16
  • Studio delle situazioni di illuminazione e corrispondenze con l’esterno.
  • Come operare in velocità la coppia tempo/diaframma sulla vostra fotocamera.
  • Consigli per la lomografia e per la fotografia con foro stenopeico.
  • Pausa pranzo.
  • Uscita di gruppo per fotografare con la Regola del 16 e analizzare varie condizioni di illuminazione con prove pratiche sotto la guida dell’insegnante.
  • Rientro e sviluppo del rullino
  • Considerazioni finali e saluti.

Mappa

[elementor-template id=”3277″]

Fai una Domanda

    Fai una domanda su questo corso




    Iscriviti alla Newsletter! Resta aggiornato/a sulle nostre novità e le aperture dei corsi.


    Corso Fotografia Analogica Città di Castello | Livello Base

    In Breve

    Corso Fotografia Analogica Città di Castello, Valtiberina, Umbria, per imparare la fotografia a partire dalle sue basi analogiche a pellicola. Livello base, lezioni teoriche in aula e uscite pratiche fine settimanali.


    46 ore totali


    3 mesi di durata
    1 lezione ogni giovedì di 2 ore e mezza
    1 uscita diurna al mese di 4 ore


    Quanto ti impegna:
    12 incontri serali (30 ore teoriche) orario da concordare
    4 uscite (16 ore pratiche) sabato o domenica


    Lezioni in lingua italiana
    Livello del corso: base


    Chiusura iscrizioni 2 settimane prima inizio corso


    [elementor-template id=”4234″]

    Descrizione

    Corso di fotografia analogica per principianti a Città di Castello, in Valtiberina (Umbria).

    Il corso di Fotografia Analogica Città di Castello prevede lezioni teorico-pratiche in studio-laboratorio in un incontro infra-settimanale e uscite diurne al fine settimana, per mettere in pratica quello che stiamo imparando in classe.

    La fotografia analogica e la camera oscura: scoprire il piacere di scattare una foto meditata e assaporare il gusto di toccarne con mano la stampa fotografica.

    Questo è il principale scopo del corso di fotografia analogica e camera oscura. Scoprire che la fotografia è un qualcosa che si può toccare e conservare, che si può immaginare e che richiede uno sforzo cognitivo per la sua riuscita. La fotografia si fa: con le mani, con gli occhi, con la mente. È un processo manuale che richiede tempo e che da soddisfazioni.

    La fotografia analogica a pellicola, classica, tradizionale, si può fare anche a casa, anche senza possedere una camera oscura professionale. Con questo corso vogliamo mostrarvi come poter iniziare a sviluppare un rullino di pellicola in bianco e nero a casa vostra, in totale autonomia.

    Questo corso di Fotografia Analogica Città di Castello è un corso per imparare la fotografia dalle basi a tutti gli effetti.

    Non lavoreremo al computer in questo corso di Fotografia Analogica Città di Castello. Faremo movimento. Ci aggireremo intorno alle vasche di sviluppo ed agli ingranditori. Faremo uscite a piedi per paesi e campagne con la macchina fotografica al collo. Caricheremo e scaricheremo rullini di pellicola in bianco e nero. Ci sporcheremo le mani e vedremo nascere e crescere un progetto con fotografie reali, stampate su carta, che riempiranno una scatola e diventeranno un portfolio.

    Lavoreremo con la pellicola ma impareremo tutte le basi necessarie ad un bun fotografo per poter trarre la massima soddisfazione dai propri scatti.

    Durante il corso imparerete a scegliere il giusto obiettivo per scattare una determinata scena, a comporre in modo corretto e piacevole, ad esporre correttamente con la vostra fotocamera anche se si tratta della fotocamera anteguerra del nonno… Scoprirete tutti i segreti per avviarvi alla scoperta della fotografia classica in senso lato. Quando vorrete passare al digitale, avrete già tutte le basi necessarie per comprendere anche la fotografia virtuale.

    Alcuni argomenti principali del corso

    – funzionamento della macchina fotografica, esposizione e regolazioni;
    – estetica della profondità di campo e del mosso;
    – tecnica di camera oscura per sviluppare pellicola e stampare ingrandimenti;
    – esperienza pratica di fotografia di paesaggio, architettura, ritratto, still-life;
    – realizzazione di un progetto fotografico stampato per la fine del corso.

    Il corso è tenuto dal fotografo professionista Michele Pero

    Esperto di fotogiornalismo, fotografia commerciale, fotografia analogica e antiche tecniche di stampa fotografica. Sul suo sito web potete scoprire chi è Michele Pero e la sua esperienza nell’ambito dell’insegnamento della fotografia nei più svariati settori.

    Per qualsiasi informazione usate il modulo di contatto in questa pagina e vi risponderemo al più presto. Grazie.

    Programma

    Programma corso di Fotografia Analogica Città di Castello

    Lezione 1.

    Introduzione al corso. Presentazioni e controllo attrezzature. Consigli iniziali.
    Storia della fotografia: Fotografia, cosa significa e da dove viene. I cinesi, la scoperta del foro stenopeico, la camera obscura di Hybn Al Haytam. La camera obscura nel Rinascimento. Leonardo Da Vinci e la sacra sindone. Canaletto & Co.
    Storia della fotografia: La camera obscura portatile per disegnare e la ri-scoperta della via chimica alla fotografia. Dagherrotipo, calotipo, lastra in vetro, celluloide. Il cinema e la Kodak camera. La fotografia moderna.
    Meccanica fotografica: La fotocamera, come funziona. Meccanismo dell’otturatore e diaframma. Tipi di mirino. Formati camera e pellicole più comuni.
    Meccanica fotografica: Ottica, obiettivi e caratteristiche delle focali. La focale normale.
    Materiali da acquistare: lista e consigli.
    Compiti a casa: la fotografia preferita.

    Lezione 2.

    Elaborazione dei compiti a casa: percezione, estetica, scelte, scopi personali e metodi di realizzazione degli stessi.
    Tecnica di ripresa: Studio dei diaframmi e relative aperture, tempi di otturazione e sensibilità pellicola (numeri ISO).
    Tecnica di ripresa: Studio della corretta esposizione con la regola del 16. Esposimetro e teoria di funzionamento dell’esposimetro.
    Meccanica fotografica: caricamento della fotocamera e suo metodo operativo.

    Uscita 1.

    Lezione sul campo: Fotografare con la regola del 16

    Lezione 3.

    Tecnica di camera oscura: procedura di sviluppo del rullino b/n. Presentazione delle attrezzature e loro uso. Presentazione della chimica e suo uso. Preparazione dei bagni di sviluppo. Pratica di caricamento tank. Sviluppo del rullino. Asciugatura e conservazione.
    Suggerimenti e consigli per sviluppare rullini a casa.

    Lezione 4.

    Tecnica di camera oscura: Analisi del negativo, problemi e soluzioni. Introduzione al provino a contatto ed alla stampa da ingranditore. Procedura di sviluppo e stampa. La chimica per la carta e la sua preparazione. Pratica di contatti da negativi. Dimostrazione di ingrandimento da negativo.

    Lezione 5.

    Tecnica di ripresa: il concetto di coppia tempo/diaframma e la reciprocità di esposizione.
    Tecnica fotografica: Studio della profondità di campo e dell’iperfocale. Suggerimenti pratici per il lavoro sul campo.
    Tecnica fotografica: Studio del mosso controllato e sue applicazioni estetico-pratiche.
    Compiti a casa: costruzione di un disco calcolatore della coppia tempo/diaframma.

    Uscita 2.

    Lezione sul campo: profondità di campo e mosso controllato. Uso del disco calcolatore per la reciprocità.

    Lezione 6.

    Tecnica di camera oscura: Sviluppo negativi, stampa di alcuni ingrandimenti, analisi e discussione dei risultati.
    Tecnica fotografica: Studio della profondità di campo e dell’iperfocale. Suggerimenti pratici per il lavoro sul campo. Studio del mosso controllato e sue applicazioni estetico-pratiche. Visione ed analisi di lavori di fotografi famosi che utilizzano questi concetti.
    Compiti a casa: studio della profondità di campo in relazione all’estetica; studio del mosso controllato in relazione alla finalità del risultato.
    Compiti a casa: assegnazione progetto portali

    Lezione 7.

    Tecnica di camera oscura: Sviluppo negativi del compito a casa “profondità e mosso”, stampa di alcuni ingrandimenti, analisi e discussione dei risultati.
    Tecnica fotografica: studio di fotografia architettonica attraverso il compito a casa “portali”, analisi di fotografia di interni e panoramica (paesaggistica). Quali sono gli scopi, quali sono le qualità fondamentali e necessarie, quali sono gli errori da evitare. Studio di fotografi famosi in questo settore. Come si fotografa l’architettura. Teoria della prospettiva e del punto di fuga. Analisi della percezione visiva.
    Tecnica di ripresa: il cavalletto, questo sconosciuto. Quando e perché. Come si sceglie un buon cavalletto, quali sono le sue qualità pratiche. Panoramica sulle teste fotografiche e video. Consigli per gli acquisti.
    Compiti a casa: la documentazione architettonica del tuo quartiere.

    Lezione 8.

    Tecnica di camera oscura: Sviluppo negativi dei compiti “quartiere”. Stampa di alcuni ingrandimenti. Analisi e discussione dei risultati.
    Estetica: Studio dell’estetica della fotografia di architettura con esempi di fotografi famosi in questo settore. Instant city.
    Tecnica fotografica: Suggerimenti pratici per il lavoro sul campo e per migliorare il proprio modo di fotografare. Principi di composizione fotografica. Scegliere le ottiche giuste per il conseguimento della propria estetica fotografica. Uso del grandangolo, del normale, del teleobiettivo.
    Compiti a casa: la documentazione urbana.

    Uscita 3.

    Lezione sul campo: fotografia architettonica. Fotografare un borgo abbandonato.

    Lezione 9.

    Tecnica di camera oscura: Sviluppo negativi dei compiti “documentazione urbana” e dell’uscita “borgo abbandonato”. Stampa di alcuni ingrandimenti. Analisi e discussione dei risultati.
    Estetica: gente e cose, ovvero, fotografare persone e oggetti. Una introduzione a due mondi contrapposti, il fotogiornalismo (o storytelling) e la fotografia commerciale (still-life di prodotti).
    Tecnica fotografica: cosa aspettarsi dall’uso del grandangolo, del normale e del teleobiettivo. Visione e percezione contro risultato fotografico. Saper scegliere l’ottica giusta in base al risultato. Composizione ed estetica. Come migliorare la qualità visiva ed espressiva delle proprie fotografie. Principi di composizione per fotografare persone. Tecniche di inquadratura cinematografica. Il ritratto fotografico.
    Compiti a casa: fotografia still-life e ritratto di familiari

    Lezione 10.

    Tecnica di camera oscura: Sviluppo negativi dei compiti “still-life” e “ritratto”. Stampa di alcuni ingrandimenti. Analisi e discussione dei risultati.
    Professione fotografo: Quando e perché fotografare oggetti e persone. Una panoramica sulla professione di fotografo: eventi, cronaca, documentario, fotogiornalismo, matrimoni, pubblicità commerciale, catalogo, ecc…
    Tecnica fotografica: analisi di fotografi famosi che si sono distinti nei settori della fotografia di persone e oggetti.
    Progettazione: progettazione di un reportage sociale. Ricerca, documentazione, regola dell’accesso e studio di fattibilità.

    Uscita 4.

    Lezione sul campo: fotografia sociale o reportage di viaggio. Uscita pratica per fotografare persone nel loro ambiente. Tecniche di approccio alla gente. Come fotografare essendo parte della storia (fotografare di nascosto non ci interessa…).

    Lezione 11.

    Tecnica di camera oscura: Sviluppo negativi del “reportage sociale”. Analisi e discussione dei risultati. Editing del lavoro svolto finora e selezione di immagini da stampare per il portfolio finale. Inizio del lavoro di stampa del portfolio finale.

    Lezione 12.

    Tecnica di camera oscura: stampa del portfolio finale. Analisi conclusive. Suggerimenti e consigli pratici per la continuazione del lavoro a casa.

    Mappa

    [elementor-template id=”3277″]

    Fai una Domanda

      Fai una domanda su questo corso




      Iscriviti alla Newsletter! Resta aggiornato/a sulle nostre novità e le aperture dei corsi.


       

       

      Fotografia Banco Ottico Grande Formato | Workshop Umbria

      Wild View Workshop Fotografia Banco Ottico Grande Formato Valtiberina Toscana

      In Breve

      Workshop Fotografia Banco Ottico Grande Formato per imparare ad usare la fotocamera a corpi mobili e scattare negativi in grande formato, in Umbria


      1 giorno full-immersion


      Arrivo in loco entro le ore 9:30 e inizio lavori
      pausa pranzo
      termine lavori ore 18 circa


      Lezioni in lingua italiana e lingua inglese
      Livello del corso: dimostrativo, pratico, hands-on, adatto a principianti ed esperti
      Costi extra: no, pellicola e chimica inclusi nel costo del corso


      Chiusura iscrizioni 1 settimana prima inizio corso

      [elementor-template id=”4234″]

      Descrizione

      Workshop di Fotografia con Banco Ottico di Grande Formato, per imparare ad usare la fotocamera a corpi mobili e produrre negativi in formato 4×5″ e 13×18 cm.

      L’esperienza didattica di questo workshop di fotografia grande formato è interamente incentrata sul fare fotografie con una fotocamera a banco ottico e pellicola in bianco e nero.

      È un corso pratico di fotografia analogica dove gli studenti faranno tutto il lavoro con le proprie mani, dal caricamento delle lastre allo sviluppo.

      Il banco ottico è la fotocamera che più di tutte racchiude la massima conoscenza tecnica in fotografia

      Il banco ottico permette di risolvere problemi di inquadratura, messa a fuoco e profondità di campo con soluzioni ottico-fisiche che non sono altrimenti possibili con nessun altro sistema, neanche digitale (a meno di sforzi enormi davanti al computer).

      Con questo corso vogliamo far conoscere l’uso del banco ottico a tutti gli appassionati di fotografia, gli amatori evoluti e a tutti coloro che stanno facendo una scelta di fotografia alternativa, come ad esempio le antiche tecniche, il collodio umido o la stampa con carta salata e cianotipia.

      Queste ultime tecniche di fotografia alternativa, infatti, richiedono la stampa a contatto. Con la fotocamera di grande formato è possibile ottenere direttamente con lo scatto un negativo di grande formato che si presti adeguatamente alla stampa a contatto.

      Inoltre il banco ottico permette di risolvere problemi di prospettiva, che nascono nei casi di fotografia architettonica. Nella fotografia di architettura, infatti, la prospettiva è importantissima e il banco ottico permette di controllarla secondo la regola.

      Con il banco ottico si possono controllare il decentramento dell’obiettivo ma anche basculaggio dello stesso, per ottenere il controllo del piano focale da sfruttare per i più svariati scopi.

      Uno di questi è la sfocatura del primissimo piano e dello sfondo per ottenere una linea di fuoco diagonale rispetto al punto di vista.

      Durante il corso lavoreremo con pellicola bianco e nero di formato 4×5″ e 5×7″ che svilupperemo nella nostra camera oscura. Con questo vogliamo dare una panoramica anche sul sistema di sviluppo delle lastre di grande formato e avviare i nostri studenti ad una proficua produzione di fotografie su lastra a casa propria.

      Cosa devi portare per il Workshop Fotografia Banco Ottico Grande Formato in Umbria

      I materiali e le attrezzature necessarie le mettiamo noi. Useremo due banchi ottici di formato 4×5″ e 5×7″, di cui uno da studio e uno tipo folding. Voi dovrete portare ben poco:

      • un quaderno per prendere appunti (importante! chi vorrà imparare dovrà scrivere…);
      • un grembiale da lavoro (in alternativa al grembiale, presentatevi con degli abiti poco importanti o con un cambio) perché è facile sporcarsi con la chimica, che macchia i tessuti in modo permanente;

      Cosa è incluso nel costo del corso per banco ottico

      Con la quota del corso sono incluse le lastre che utilizzeremo per le prove pratiche, la chimica necessaria allo sviluppo e le bustine per portare via i negativi. Ogni studente potrà scattare lacune foto autonomamente (sotto la guida dell’insegnante) e sviluppare le sue proprie lastre.

      Programma

      Programma del Workshop Fotografia con Banco Ottico Grande Formato in Umbria

      Il workshop dura un giorno.

      Ritrovo per le 9:30 presso lo studio.

      La prima parte della mattinata sarà dedicata allo studio del banco ottico, con la teoria dei suoi corpi mobili, il decentramento e il basculaggio e lo studio delle ottiche, con tutti i suoi aspetti necessari alla fotografia a corpi mobili.

      In seguito inizierà il corso hands-on. Prepareremo le soluzioni necessarie – Sviluppo e Fissaggio – e impareremo a caricare i portapellicola con le lastre bianco e nero.

      Quindi organizzeremo alcuni set in esterni ed in interni, sfruttando i dintorni della sede per scattare architetture, e inizieremo con lo scattare qualche lastra dimostrativa da utilizzare per la prima prova pratica di caricamento tank e sviluppo. In caso di pioggia dovremo fare degli scatti in interni.

      Seguirà tutta la fase di sviluppo, fissaggio e lavaggio delle lastre, fino all’essiccazione.

      Con i set in interni scopriremo come utilizzare il banco ottico per fare riproduzioni di quadri o fotografie, come scattare dei soggetti di still life in modo da controllare sia la prospettiva che il piano focale e come usare la fotocamera grande formato per la ritrattistica in generale. Qui useremo illuminazione da studio, sia continua che flash. Per quanto il corso non sia prettamente orientato alo studio dell’illuminotecnica, i partecipanti potranno scoprire come gestire l’illuminazione per un set di still life semplicemente seguendo lo svolgimento delle riprese di gruppo.

      Per ogni set svilupperemo le lastre in modo da verificare quello che stiamo facendo in modo costante e proficuo. Alla fine di ogni sviluppo analizzeremo le lastre finite per capire come riconoscere eventuali errori di esposizione e/o di trattamento nei bagni chimici.

      Nel mezzo della giornata faremo una pausa per il pranzo e varie altre pause fra un lavoro ed un altro.

      Il corso pratico si conclude con l’asciugatura delle lastre. Ogni partecipante potrà portare via con se almeno una lastra fra tutte quelle scattate dal gruppo, se non di più.

      Seguirà una chiacchierata finale su quello che abbiamo fatto. Daremo consigli su come avviare la propria camera oscura e dove trovare cosa, incluse le attrezzature necessarie, come banchi ottici di seconda mano, obiettivi, accessori, impianti di illuminazione, ecc…

      Verso le ore 18 il corso è terminato. I partecipanti torneranno a casa con le proprie lastre finite.

      Mappa

      [elementor-template id=”3277″]

      Fai una Domanda

        Fai una domanda su questo corso




        Iscriviti alla Newsletter! Resta aggiornato/a sulle nostre novità e le aperture dei corsi.


        Pubblicato il

        Come sviluppare un rullino in bianco e nero

        Il 23 giugno 2019 a Firenze.

        Un workshop di un giorno per imparare a sviluppare un rullino di pellicola in bianco e nero in autonomia a casa propria, con soddisfazione.

        Trovi tutte le informazioni su questa nuova esperienza di fotografia analogica sulla pagina del corso, nel link qui sotto. Oppure contattaci tramite il modulo di contatto che trovi nella pagina del corso. Ti risponderà un responsabile di questa materia.

        http://thedarkroom.it.lightcraftvideo.it/corso/workshop-camera-oscura-e-fotografia-bianco-e-nero-a-citta-di-castello-valtiberina/

        Pubblicato il

        Corso di fotografia analogica e camera oscura a Firenze

        Inzia il 14 aprile 2019 a Firenze.

        Tre lezioni di una giornata in tre settimane per apprendere le basi della fotocamera a pellicola (coi rullini in bianco e nero) come usarla scattando con la Regola del 16 (senza usare l’esposimetro) e come sviluppare il rullino in camera oscura, fino al provino a contatto e alla dimostrazione di stampa con l’ingranditore.

        Trovi tutte le informazioni sulla pagina del corso, nel link qui sotto, oppure contattaci tramite la pagina del corso per avere più informazioni.

        http://thedarkroom.it.lightcraftvideo.it/corso/regola-del-16-firenze-workshop-fotografia-senza-esposimetro/