Fotografia On The Road Oristano | Corso Fotografia Sardegna

In Breve

Fotografia On The Road Oristano, un corso di Fotografia Base in Sardegna per imparare ad usare la tua macchina fotografica on-the-road, mentre cammini per le strade di Oristano

Studia fotografia base con il Corso Fotografia On The Road Oristano, per imparare le basi della fotografia digitale mentre cammini con la tua macchina fotografica al collo ed esplori le bellezze architettoniche e paesaggistiche della città.


18 ore totali


Piano delle lezioni:
Durata: 6 settimane
3 ore alla settimana (giorno fine settimanale, sabato o domenica)


Lezioni in lingua: italiana
Livello del corso: Base


Chiusura iscrizioni: 1 settimana prima inizio corso

Descrizione

“Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo”, cit. Aristotele.

Ogni corso di fotografia è solitamente composto da una parte teorica e una minima parte pratica. Questo corso intende fondere le due parti in una sola, apprendendo la teoria durante la pratica.

Le lezioni si svolgeranno, infatti, sempre all’esterno e non in una sede fissa tra quattro mura. Da qui il nome “on the road” a questo corso pratico di fotografia. Perché le lezioni avverranno per strada, mentre tutti insieme ci incamminiamo, con la macchina fotografica al collo, nelle vie della città o in campagna.

A seconda dell’argomento da trattare si cambia il luogo di incontro. Così la teoria incontra la pratica in un corso di fotografia base digitale itinerante, da farsi a piedi, mentre si va alla scoperta di scorci nuovi e luoghi inaspettati in Sardegna.

Il docente che segue gli iscritti al corso spiegherà la teoria necessaria per poter comprendere e applicare immediatamente in pratica sul posto. Questa metodologia di apprendimento è consigliata a chi non sopporta la teoria o chi ha bisogno di mettere subito in pratica ciò che si apprende per poterlo memorizzare.

Requisiti di accesso al Corso Fotografia On The Road Oristano

Il corso è aperto a tutti coloro che vogliono imparare le basi minime per padroneggiare la propria macchina fotografica.

Attrezzatura necessaria

L’attrezzatura necessaria per poter seguire il corso è sufficiente una qualsiasi macchina fotografia reflex o mirrorless che abbia anche le impostazioni manuali.

Chi non dovesse avere l’attrezzatura idonea può comunque contattarci per verificare la disponibilità di attrezzatura in prestito dalla scuola e poter così partecipare ugualmente al corso.

Dove si svolge il corso Fotografia On The Road Oristano

Il corso Fotografia On The Road Oristano si svolge tutto all’esterno, fra le strade del posto. Il luogo di incontro cambia di settimana in settimana in base all’argomento da trattare e verrà comunicato in anticipo, assieme all’orario di ritrovo.

Programma

Programma del corso Fotografia On The Road Oristano

  • Introduzione al corso, presentazioni e controllo dell’attrezzatura.
  • Come funziona una macchina fotografica. Come è fatta e quali sono gli elementi principali. Dimostrazione pratica con gli strumenti della scuola.
  • Differenze tra mirrorless e reflex (SLR).
  • Come scattare una foto e le varie metodologia di scatto. Comprendere la tecnologia e le potenzialità all’interno della nostra macchina tramite l’esempio pratico;
  • Ottenere una corretta esposizione tramite la variazione dei tre parametri base: tempo, diaframma e ISO;
  • Pratica sull’utilizzo dei tempi in diverse situazioni e del diaframma, separatamente a seconda della circostanza.
  • Cos’è la profondità di campo e come si possono ottenere i risultati sperati;
  • Vari metodi di messa a fuoco e alternative;
  • Principi di composizione fotografica. Come comporre una foto a seconda dei soggetti. Pratica su alcuni tipi di soggetti classici.

Durante la camminata ed alla sua conclusione si faranno controlli sulle foto scattate, per avere un immediato riscontro e poter così correggere l’errore.

Mappa

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Fai una Domanda

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Workshop Collodio Umido e Carta Salata Livello Intermedio | Città di Castello

Workshop collodio umido e carta salata da negativi in vetro Umbria, livello intermedio

Workshop di Collodio Umido e Carta Salata, due giorni di fotografia alternativa a Città di Castello, Umbria – Livello intermedio


2 giorni Full-Immersion
possibilità di alloggio in foresteria


Arrivo in loco entro le ore 9:30 del sabato e inizio lavori
pausa pranzo
termine lavori ore 18 circa
cena e pernottamento indipendenti
Ritrovo in sede entro le ore 9:30 della domenica e ripresa dei lavori
pausa pranzo
chiusura lavori entro le ore 18 della domenica


Lezioni in lingua italiana e lingua inglese
Livello del corso: dimostrativo, pratico, hands-on, adatto a principianti ed esperti
Costi extra: no, tranne in caso di alloggio in foresteria (vitto a parte, alloggio circa 15 euro da regolarsi sul posto)


Corso a numero chiuso: ammessi max 6 partecipanti
L’iscrizione si chiude 2 settimane prima dell’inizio del corso

Descrizione

Workshop di livello intermedio di due giorni per imparare il processo di Fotografia al Collodio Umido e come stampare i negativi di vetro al collodio su Carta Salata

Lo scopo del corso di fotografia al collodio umido e carta salata – livello intermedio – è di mostrare come si faceva la fotografia nei primi anni dalla sua invenzione (o scoperta). Nel 1839 era già conosciuta la carta salata e in quell’anno Fox Talbot inventa il negativo. Nel 1851 arriva il collodio umido, che per molti decenni sarà la tecnica base per la produzione di negativi in vetro che sarebbero poi stati stampati su carta salata (semplice, all’amido, all’albumina, ecc..) o con altre tecniche come la cianotipia, il Van Dyke, il carbone, il platino-palladio, la gomma bicromatata, il bromolio, ecc….

Noi ci concentreremo sulla tecnica base per fare ferrotipi e ambrotipi e per preparare carta salata semplice. Nel corso dei due giorni si preparano le lastre al collodio, si sperimenta come scattare i postivi su lastra metallica (ferrotipi, aluminotipi, melainotipi, ecc…) e come si fanno i negativi di vetro (ambrotipi).

Con questo programma di fotografia alternativa riceverai anche nozioni di base sull’uso di sostanze chimiche, su come muoversi in laboratorio, come lavorare con le svariate formule per la fotografia chimica, quali misure di sicurezza adottare per gestire la pericolosità di certe sostanze chimiche e materiali, quali sono le procedure per la preparazione di lastre da soli e per ottenere stampe finite e durevoli nel tempo.

Cosa faremo in questo workshop di Collodio Umido e Carta Salata a Città Di Castello, Umbria, livello intermedio?

Faremo foto con alcune fotocamere da 9×12 cm a 18×24 cm, sia di tipo moderno, modificato per il collodio umido, che di legno antica costruita apposta per il collodio umido. Scatteremo alcune lastre in positivo e alcuni vetri, per poi stampare ognuno il suo negativo migliore su alcune carte salate, che prepareremo sul momento.

Lavoreremo principalmente con gli aluminotipi e faremo degli ambrotipi (negativi di vetro) per le stampe al sale dell’ultimo giorno. Ogni partecipante tornerà a casa con almeno alcuni buoni scatti in lastra positiva, alcuni negativi in ​​vetro e buone carte salate.

Questo workshop di processi fotografici alternativi fornirà anche un know-how per lavorare con una camera oscura portatile per la fotografia al collodio di lastre umide sul campo. Potrai anche metterti alla prova con l’illuminazione da studio per la fotografia di ritratti di interni.

Cosa è necessario portare per il workshop di Collodio Umido e Carta Salata livello Intermedio

Tutti i materiali e le attrezzature di uso comune sono forniti con il costo del corso. Gli studenti dovrebbero essere dotati dei seguenti materiali personali:

  • ogni studente dovrebbe presentarsi con un grembiule protettivo adeguato contro le macchie; queste sostanze chimiche macchiano permanentemente i vestiti, quindi preparati e usa indumenti che non ti interessano; se si presentano macchie sulla pelle dureranno al massimo una settimana e non sono pericolose per la salute; anche le scarpe corrono il rischio di macchiarsi, prendi in considerazione un cambio di scarpa per lavorare con noncuranza;
  • macchie chimiche sugli occhi possono essere un problema serio! si prega di indossare occhiali protettivi trasparenti per mantenere gli occhi al sicuro mentre si lavora con determinati prodotti chimici nella camera oscura; puoi acquistarli in qualsiasi negozio di ferramenta;
  • per il suddetto motivo di macchie cutanee, ti preghiamo di portare una scatola di guanti usa e getta della tua taglia per gestire i prodotti chimici durante i tre giorni di lavorazione; a meno di usare i guanti, le tue dita diventeranno nere. Il materiale per i guanti dovrà essere tassativamente PVC oppure butile (anche il neoprene va bene, ma è molto più costoso e non è usa e getta).

Alloggiare nei dintorni della struttura a Città di Castello, Umbria.

Questo workshop di fotografia alternativa si tiene a Città di Castello, nel mezzo della Valtiberina Umbra. Questo pacchetto non include alloggio, pranzo e cena. Questi devono essere organizzati personalmente da ogni partecipante.

Intorno alla sede del workshop ci sono alloggi economici come B&B, agriturismi e hotel che sono tutti in offerta su Booking.com. Oppure c’è una soluzione molto economica presso la Foresteria dei Servi a Sansepolcro. Se volete potete chiedere a noi e vi aiuteremo a trovare la soluzione migliore per voi.

Non mancare di venire a conoscere la verde Valtiberina toscana e umbra, con i suoi borghi fortificati di Anghiari, Monterchi e Citerna.

Arte rinascimentale, contemporanea e fotografia si incontrano: a Sansepolcro, con Piero Della Francesca; a Città di Castello, con Alberto Burri.

Programma

Programma dei 2 giorni del workshop di Collodio Umido e Carta Salata a Città Di Castello, Umbria, livello intermedio

1 ° giorno

Ritrovo presso la sede alle 9:30 e inizio lavori

In breve

  • il Collodio, cos’è questo antico e sconosciuto processo fotografico
  • teoria e formule per il collodio umido
  • preparazione chimica
  • introduzione alle fotocamere per il collodio umido, moderne e vintage, e all’uso della camera oscura portatile
  • prove di riprese con lastre umide in studio
  • come utilizzare la luce del flash per la fotografia al collodio in studio

Nei dettagli

Il corso inizia con lo studio del processo di collodio umido. Faremo un viaggio nella storia di antichi processi fotografici. Questo studio è fondamentale per capire come sia nata l’idea del collodio umido e perché abbia avuto tanto successo su altre tecniche sperimentate all’epoca, tra cui il dagherrotipo. Vedrai come il collodio sia stato il precursore di tutta la tecnica fotografica moderna, quella che ha portato alla pellicola classica che usiamo ancora oggi.

Un viaggio storico così breve ti ispirerà – si spera – ad approfondire altri processi alternativi nel prossimo futuro ed espandere in questo modo la tua creatività.

Il programma prosegue con lo studio del processo e della chimica. Il collodio umido permette una vasta scelta di possibilità, ognuna secondo i gusti di ognuno. In questo workshop cercheremo di indirizzare tutti verso il loro percorso migliore, con la presentazione di una procedura di base facile da gestire, anche per i principianti.

Una volta pronte le soluzioni necessarie, si passerà alla sensibilizzazione di alcune lastre e ad effettuare alcuni scatti di prova, per dimostrare come si svolge l’intero processo.

Pranzo: TBA in modo indipendente.

Nel pomeriggio ogni partecipante preparerà la propria lastra e scatterà la propria fotografia. Ognuno avrà la possibilità di eseguire l’intero processo di collodio umido con le proprie mani, in modo che tutti possano scattare e sviluppare un ferrotipo (la versione positiva) e un ambrotipo (la versione negativa).

Nella seconda parte del pomeriggio prepareremo le carte per la prima salatura, e faremo alcuni esperimenti di patinatura con amido.

Cena e pernottamento indipendente

2 ° giorno

Domenica mattina, ritrovo in sede alle 9:30

In breve

  • regolazione fine dei negativi in ​​vetro per la stampa su carta salata con processi di intensificazione e rinforzo
  • preparazione della carta salata con la seconda fase di argentatura
  • stampa dei negativi in vetro su carta salata
  • lavaggio e finissaggio delle stampe con cera protettiva

Nei dettagli

L’ultimo giorno del workshop di livello intermedio parleremo della carta salata e di come questa invenzione è stata realizzata da William Henri Fox Talbot. Vedremo come si sono sviluppate le sue applicazioni commerciali, quali erano i vantaggi del collodio e i suoi limiti.

Prepareremo le soluzioni necessarie per le carte e forniremo tutta la procedura dettagliata per poter eseguire con successo stampe su carta salata a casa. Poi prepareremo le carte per l’argentatura.

Successivamente scatteremo alcune foto su negativi con la fotocamera di grande formato e prepareremo alcuni ambrotipi per la lavorazione della carta salata.

Pranzo: TBA in modo indipendente.

Stampa, lavaggio e rifinitura delle carte salate, in modo da permettere a tutti di portare a casa almeno una copia buona e rifinita del lavoro che avremmo potuto fare.

Dove

Dove si tiene questo corso?

Il corso si tiene presso la sede TheDarkroom Academy Valtiberina, in via Biturgense 100, 06012 Cerbara di Città di Castello, PG.

Alloggiare nei dintorni della struttura a Città di Castello, Valtiberina, Umbria.

Questo workshop di fotografia alternativa si tiene a Città di Castello, nel mezzo della Valtiberina Umbra. Questo pacchetto non include alloggio, pranzo e cena. Questi devono essere organizzati personalmente da ogni partecipante.

Intorno alla sede del workshop ci sono alloggi economici come B&B, agriturismi e hotel che sono tutti in offerta su Booking.com. Oppure c’è una soluzione molto economica presso la Foresteria dei Servi a Sansepolcro. Se volete potete chiedere a noi e vi aiuteremo a trovare la soluzione migliore per voi.

Non mancare di venire a conoscere la verde Valtiberina toscana e umbra, con i suoi borghi fortificati di Anghiari, Monterchi e Citerna. La Valtiberina è anche arte rinascimentale, contemporanea e fotografia. Qui si trovano: a Sansepolcro, Piero Della Francesca; a Città di Castello, Alberto Burri.

Quota del corso

Quota del corso

Cosa è incluso nelle quote di partecipazione

Le quote includono l’insegnamento, l’uso delle attrezzature, le sostanze chimiche necessarie, alcuni materiali fotografici (sono esclusi quelli elencati nella sezione Materiali per i corsi).

Nota sul metodo di insegnamento

Il metodo di insegnamento è molto particolare, perché si focalizza sulla conoscenza e non sulla produzione. Collaudato fin dal 1998, è pratico e intensivo e prevede che lo studente faccia il lavoro da se. Non si tratta di un corso dove l’insegnante fa il lavoro al posto dello studente, per fare delle belle foto e mandare via persone soddisfatte con del bel materiale da mostrare, che sarebbe comunque prodotto dall’insegnante. Si tratta di un corso dove lo studente è spinto a fare, a sbagliare, a rendersi conto degli errori per imparare come evitarli o correggerli una volta che questi si troverà da solo a rifare gli stessi procedimenti.

Pertanto alla fine del corso lo studente avrà acquisito un bagaglio di informazioni indispensabili a riprodurre i processi a casa propria. Durante il corso, breve o lungo che sia, vengono fornite enormità di informazioni che saranno indispensabili per poter iniziare un lavoro in autonomia.

Quindi nota bene: il fine dell’insegnamento non è realizzare delle belle foto, il fine è insegnare metodi ed evidenziare errori, per poterli affrontare e correggere da soli.

Cosa NON è incluso nelle quote di partecipazione

Le quote non includono i materiali personali. Questi sono sempre indicati nella pagina del corso. Ciò che è indicato come materiale personale da portare dai partecipanti non è coperto dalla quota del corso.

L’alloggio non è incluso nel prezzo del corso, né i pasti. Possiamo fornire assistenza nella ricerca di B&B o hotel nelle vicinanze della sede. Basta chiedere a noi.

Quote del corso

Abbiamo unificato le quote della maggior parte dei nostri corsi e introdotto sconti per gruppi di due persone o più.

Trovi tutte le informazioni sulle quote a questa pagina.

Chiedi o iscriviti

Attenzione: rispondiamo a tutte le email. Se non ricevi risposta in un tempo ragionevole controlla la casella Spam. Se non c’è nessuna risposta per favore avvisaci usando altri metodi (Instagram, Telegram). Grazie. Se vuoi fare una domanda usa il modulo qui di seguito, se invece vuoi iscriverti usa il modulo più sotto.


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Se questo corso prevede due giorni a scelta, per favore scegli il giorno:
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Corso Serale di Fotografia Analogica a Città di Castello Umbria

Corso fotografia analogica Città di Castello Umbria

Corso Serale di Fotografia Analogica a Città di Castello, Valtiberina, Umbria, per imparare la fotografia a partire dalle sue basi analogiche a pellicola. Livello base, lezioni teoriche in aula e uscite pratiche fine settimanali.


34 ore, 15 lezioni


Inizio 20 Febbraio 2025

Termina 8 Maggio 2025

2 mesi e mezzo di durata
11 incontri serali (22 ore teoriche/pratiche) una lezione ogni martedì o giovedì di 2 ore, orario 19:00-21:00
4 uscite diurne di 3 ore (12 ore pratiche) sabato o domenica, orario 10:00-13:00


Chiusura iscrizioni 2 settimane prima inizio corso


Dove si tiene il Corso Serale di Fotografia Analogica a Città di Castello, Valtiberina, Umbria

Corso Serale di Fotografia Analogica a Città di Castello, Valtiberina, Umbria per principianti.

Il corso di Fotografia Analogica Città di Castello, Umbria, prevede lezioni teorico-pratiche in studio-laboratorio in incontri infra-settimanali e uscite diurne al fine settimana, per mettere in pratica quello che impareremo in aula.

La fotografia analogica e la camera oscura: scoprire il piacere di scattare una foto meditata e assaporare il gusto di toccarne con mano la stampa fotografica.

Questo è il principale scopo del corso serale di fotografia analogica e camera oscura. Scoprire che la fotografia è un qualcosa che si può toccare e conservare, che si può immaginare e che richiede uno sforzo cognitivo per la sua riuscita. La fotografia si fa: con le mani, con gli occhi, con la mente. È un processo manuale che richiede tempo e che da soddisfazioni.

La fotografia analogica a pellicola, classica, tradizionale, si può fare anche a casa, anche senza possedere una camera oscura professionale. Con questo corso vogliamo mostrarvi come poter iniziare a sviluppare un rullino di pellicola in bianco e nero a casa vostra, in totale autonomia.

Questo corso serale di Fotografia Analogica Città di Castello è un corso per imparare la fotografia dalle basi a tutti gli effetti.

Non lavoreremo al computer in questo corso di Fotografia Analogica Città di Castello. Faremo movimento. Ci aggireremo intorno alle vasche di sviluppo ed agli ingranditori. Faremo uscite a piedi per paesi e campagne con la macchina fotografica al collo. Caricheremo e scaricheremo rullini di pellicola in bianco e nero. Ci sporcheremo le mani e vedremo nascere e crescere un progetto con fotografie reali, stampate su carta, che riempiranno una scatola e diventeranno un portfolio.

Lavoreremo con la pellicola ma impareremo tutte le basi necessarie ad un buon fotografo per poter trarre la massima soddisfazione dai propri scatti.

Durante il corso imparerete a scegliere il giusto obiettivo per scattare una determinata scena, a comporre in modo corretto e piacevole, ad esporre correttamente con la vostra fotocamera anche se si tratta della fotocamera anteguerra del nonno… Scoprirete tutti i segreti per avviarvi alla scoperta della fotografia classica in senso lato. Quando vorrete passare al digitale, avrete già tutte le basi necessarie per comprendere anche la fotografia virtuale.

Programma del Corso Serale di Fotografia Analogica Città di Castello, Perugia, Umbria

Sono previste lezioni teoriche all’inizio del corso. Poi proseguiremo con lezioni teorico/pratiche fino a diventare esclusivamente pratiche dalla metà del corso in avanti. Sono inoltre previste uscite collettive nel fine settimana per scattare assieme all’insegnante e acquisire manualità e conoscenza della macchina fotografica e di tutte le tecniche della fotografia analogica.

  1. 30/1 In studio. Nella prima lezione impareremo a vedere la fotografia da fare senza usare la macchina fotografica. Questa lezione è la più importante fra tutte e parla di obiettivi. Qui scopriremo cosa ci servirà per ottenere i risultati che vogliamo.
  2. 6/2 In studio. Nella seconda lezione conosceremo gli strumenti di ripresa, le varie macchine fotografiche, le pellicole, i formati di ripresa e come funzionano tutti questi sistemi. Chi ha già una macchina fotografica la può portare, chi non ce l’ha scoprirà quale cercare e dove.
  3. 8/2 Uscita 1. Ci metteremo d’accordo per una uscita di tre ore in un giorno del fine settimana, in orario diurno, per iniziare a fotografare tutti assieme e iniziare ad usare la macchina fotografica in modalità manuale.
  4. 13/2 In studio. Lezione teorica/pratica di sviluppo pellicola. Qui conosceremo gli strumenti necessari a sviluppare il rullino e prepareremo la chimica necessaria. Apprenderemo la procedura di sviluppo bianco e nero. Lo sviluppo del rullino lo faremo nella seconda parte della lezione.
  5. 20/2 In studio. Analisi delle pellicole sviluppate e dei risultati di applicazione della tecnica di ripresa. Iniziamo a parlare di camera oscura, dove si trovano gli ingranditori per stampare le fotografie. Provini a contatto in camera oscura. Preparazione della chimica per lo sviluppo della carta fotografica bianco e nero. Fase pratica di provinatura e stampa.
  6. 22/2 Uscita 2. Nella seconda uscita torneremo a fotografare con le conoscenze acquisite e correggeremo gli errori risultanti dalla prima fase di sviluppo del rullino.
  7. 27/2 In studio. Sviluppo dei nuovi rullini. Analisi dei risultati
  8. 6/3 In studio. Provini a contatto dei nuovi rullini. Introduzione all’ingranditore per stampare i negativi in banco e nero. Inizio di produzione di ingrandimenti in camera oscura con ingranditore.
  9. 13/3 In studio. Analisi dei risultati, miglioramento della tecnica. Ingrandimenti da negativo, perfezionamento della stampa in camera oscura.
  10. 15/3 Uscita 3. Fotografare per apprendere le tecniche di profondità di campo e mosso controllato.
  11. 20/3 In studio. Sviluppo del negativo e analisi del risultato sul tavolo luminoso
  12. 27/3 In studio. Provinatura, ingrandimento e approfondimenti sulle tecniche di profondità di campo e mosso controllato.
  13. 29/3 Uscita 4. Estetica e risultato: come migliorare le proprie fotografie. Applicazioni pratiche della profondità di campio e del mosso controllato.
  14. 3/4 In studio. Sviluppo del negativo e analisi del risultato sul tavolo luminoso. Estetica e risultato: come migliorare le proprie fotografie. Sessioni di ingrandimento e approfondimenti
  15. 10/4 In studio. Sessioni di ingrandimento e approfondimenti. Considerazioni finali sul corso e suggerimenti per la messa in opera di una propria camera oscura a casa.

Materiali per il corso

Per iniziare vanno bene poche cose. Per la prima lezione il rullino in bianco e nero, la chimica e la carta per ingrandire le foto è inclusa nella quota del corso. I materiali successivi li dovrete comprare da voi, ma avrete tutte le informazioni necessarie dopo la prima lezione.

Per la prima lezione sarà sufficiente portare quanto segue:

  • Un quaderno per prendere appunti (importante! ci saranno lunghe procedure da scrivere…).
  • Un grembiale da lavoro (in alternativa al grembiale, presentatevi con degli abiti poco importanti o con un cambio) perché è facile sporcarsi con la chimica e questa non perdona, macchia i tessuti in modo permanente.
  • Una macchina fotografica analogica a pellicola (se non ce l’avete è meglio aspettare la prima lezione del corso per poi decidere di comprarne una nel mercato di seconda mano).
  • Per qualsiasi dubbio chiamateci, scriveteci, chiedeteci tutto. Grazie.

Non comprate rullini prima di cominciare. Non possiamo sviluppare pellicole a colori ma soltanto pellicole tradizionali in bianco e nero.

Anche fra le pellicole in bianco e nero ci sono differenze e non tutte vanno bene. Vi invitiamo intanto a prendere nota delle pellicole tradizionali che sono adatte a questo corso leggendo la lista disponibile su questo sito, che è molto precisa ed estensiva. Per qualsiasi dubbio usate il modulo di contatto al fondo di questa pagina e chiedete a noi prima di acquistare.

Se la macchina fotografica è disponibile in casa, useremo quella. Altrimenti durante il corso avrete tutte le informazioni per decidere dove e cosa comprare nel mercato di seconda mano. Intanto potete dare uno sguardo a questa lista di fotocamere adatte ad imparare la fotografia tradizionale.

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Il corso è tenuto dal fotografo professionista Michele Pero

Esperto di fotogiornalismo, fotografia commerciale, fotografia analogica e antiche tecniche di stampa fotografica. Sul suo sito web potete scoprire chi è Michele Pero e la sua esperienza nell’ambito dell’insegnamento della fotografia nei più svariati settori.

Per qualsiasi informazione usate il modulo di contatto in questa pagina e vi risponderemo al più presto. Grazie.

Nota sul metodo di insegnamento

Il metodo di insegnamento è molto particolare, perché si focalizza sulla conoscenza e non sulla produzione. Collaudato fin dal 1998, è pratico e intensivo e prevede che lo studente faccia il lavoro da se. Non si tratta di un corso dove l’insegnante fa il lavoro al posto dello studente, per fare delle belle foto e mandare via persone soddisfatte con del bel materiale da mostrare, che sarebbe comunque prodotto dall’insegnante. Si tratta di un corso dove lo studente è spinto a fare, a sbagliare, a rendersi conto degli errori per imparare come evitarli o correggerli una volta che questi si troverà da solo a rifare gli stessi procedimenti.

Pertanto alla fine del corso lo studente avrà acquisito un bagaglio di informazioni indispensabili a riprodurre i processi a casa propria. Durante il corso, breve o lungo che sia, vengono fornite enormità di informazioni che saranno indispensabili per poter iniziare un lavoro in autonomia.

Quindi nota bene: il fine dell’insegnamento non è realizzare delle belle foto, il fine è insegnare metodi ed evidenziare errori, per poterli affrontare e correggere da soli.

Cosa non è incluso nelle quote di partecipazione

Le quote non includono i materiali personali. Questi sono sempre indicati nella pagina del corso. Ciò che è indicato come materiale personale da portare dai partecipanti non è coperto dalla quota del corso.

L’alloggio non è incluso nel prezzo del corso, né i pasti. Possiamo fornire assistenza nella ricerca di B&B o hotel nelle vicinanze della sede. Basta chiedere a noi.

Quota di partecipazione corso Fotografia Analogica Città di Castello – inverno 2025

350 euro

All’atto dell’iscrizione è richiesta una caparra confirmatoria di 50 Euro da versarsi con le modalità indicate nell’email di conferma dell’iscrizione.

Chiedi o iscriviti

Attenzione: rispondiamo a tutte le email. Se non ricevi risposta in un tempo ragionevole controlla la casella Spam. Se non c’è nessuna risposta per favore avvisaci usando altri metodi (Instagram, Telegram). Grazie. Se vuoi fare una domanda usa il modulo qui di seguito, se invece vuoi iscriverti usa il modulo più sotto.


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Collodio Umido Experience | Milano

Workshop Collodio Umido, corso di Fotografia Alternativa a Città di Castello (PG), Umbria

In Breve

Collodio Umido Experience, Milano. Il weekend workshop di fotografia alternativa per imparare a fotografare con la tecnica ottocentesca del collodio umido al Parco di Monza, Milano.


2 giorni full-immersion
possibilità di alloggio in zona


Sabato
Arrivo in loco entro le ore 9:30 del sabato e inizio lavori mattutini.
Pausa pranzo.
Proseguimento dei lavori pomeridiani e termine lavori ore 17:30 circa.
Cena e pernottamento.

Domenica
Ripresa dei lavori ore 9:30 della domenica mattina.
Pausa pranzo.
Proseguimento dei lavori pomeridiani e chiusura workshop entro le ore 17:30 della domenica.


Lezioni in lingua italiana e lingua inglese.
Livello del corso: dimostrativo, pratico, hands-on, adatto a principianti ma anche ad esperti che possono porre domande specifiche per migliorare la propria conoscenza della materia.


Corso a numero chiuso: ammessi max 12 partecipanti
Chiusura iscrizioni 2 settimane prima inizio corso

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Descrizione

Collodio Umido Experience Milano, presso il Parco di Monza

Un corso di fotografia alternativa incentrato sul collodio umido, per imparare tutto quello che dovreste sapere sui processi alternativi al collodio umido e iniziare a fare fotografie con questa antica tecnica fotografica per conto vostro.

Il Parco di Monza

Grande quasi tre volte quello di Versailles, il Parco, sistemato da Luigi Canonica all’inizio del XIX secolo è un vero gioiello. Intatti sono i molteplici edifici progettati dall’architetto di origini svizzere, le cascine, i mulini, i serragli per i cervi, ma anche le tenute signorili poste all’interno dello spazio verde monzese.

Tutti gli spazi esterni sono fotografabili a piacimento. Fotografare questi luoghi con le tecniche quasi coeve sarà un’esperienza unica e totalizzante e permetterà veramente di immergersi nello spirito del tempo in cui fu concepito il Parco.

Il luogo di svolgimento del workshop

Il workshop Collodio Umido Experience Milano si terrà presso le sale dell’antica Villa Cà de Bossi a Biassono a pochi passi dall’entrata del Parco di Monza.

Cosa faremo nel workshop Collodio Umido Experience Milano

La tecnica del collodio umido si presta a molti utilizzi. Si possono fare fotografie su vetro, metallo, utilizzarle come positivi oppure come negativi. Durante i due giorni del workshop cercheremo di fare un po di tutto quello che il collodio umido può offrire, così da dare una vasta panoramica del suo impiego a tutti i partecipanti.

Con il collodio possiamo fare dei ferrotipi, cioè dei positivi diretti. Appaiono direttamente in immagine positiva sulla lastra di metallo. I positivi diretti possiamo definirli una sorta di “proto-Polaroid”. Sono finiti così, come escono dal bagno di sviluppo e sono utilizzati nel formato di ripresa. Sono pezzi unici, originali, non stampabili. Molto scenografici.

Oppure possiamo ottenere dei classici negativi su lastra di vetro, chiamato ambrotipo (da cui il temine “ambrotipia”). Le lastre così ottenute sono riproducibili e stampabili a contatto o per ingrandimento in camera oscura, con la classica carta alla gelatina d’argento. Ma sono anche utilizzabili come risultato finito. Verniciati di nero diventano degli spendidi positivi diretti su vetro.

Scopri subito come l’ambrotipo diventa positivo: la magia dell’ambrotipo che diventa positivo!

Infine ci sono i veri e propri negativi, così chiamati già all’epoca perché erano usati per stampare sulle carte salate, con la cianotipia, con la tecnica del Van Dyke Brown o anche della kallitipia, platino-palladio e così via. Hanno bisogno di un trattamento particolare, perciò distinguiamo fra ambrotipi e negativi propriamente detti. Faremo anche questi nel nostro workshop Collodio Umido Experience Milano.

Il workshop Collodio Umido Experience Milano è un corso pratico e dimostrativo della fotografia di fine Ottocento

Prevediamo di scattare tutto il lavoro su lastre di metallo e di vetro in formato 9x12cm, 4×5″ oppure 13x18cm circa (a seconda delle disponibilità dei materiali dai fornitori). Faremo così sia ferrotipi (gli originali in positivo) che ambrotipi (i negativi di vetro). I negativi potranno essere utilizzati sia come opera finita che come negativo da ristampare poi successivamente con tecniche antiche come la carta salata, l’albumina, il carbone, la cianotipia, il platino-palladio, ecc…

Tuttavia in questo workshop non faremo stampe con i processi alternativi. Gli interessati ai processi alternativi di stampa fotografica posso iscriversi ai nostri altri workshop che trovate nei collegamenti rapidi qui in fondo a questa pagina.

Fotocamere di legno a banco ottico dei primi del 900

Useremo una o due fotocamere di legno dei primi del 900 a banco ottico e una fotocamera a banco ottico moderna, per scoprire le possibilità di fare il collodio umido sia con una macchina che era nata per quello, sia con una macchina che può essere adattata.

Chi insegna in questo workshop di fotografia alternativa

Michele Pero

Di formazione biologo, mi appassiono alla fotografia fin dagli anni Ottanta, per dedicarmi a questa professione molto presto. Inizio come fotografo commerciale per dedicarmi poi al fotogiornalismo. Negli anni ’90 Copro le guerre dei Balcani. Nel 2012 la guerra in Siria.

Fra fotografia di prodotti, pubblicitaria e di architettura, inizio ad insegnare fotografia nel 1998. Nel 2003 fondo la scuola di fotografia professionale TheDarkroom.

Nel 2015 pubblico due libri, “La Dolce Vita Made in Germany”, un progetto controcorrente sulla vita sociale in Germania, e “Goodbye sweet home”, sulle guerre d’Albania, Kosovo e Siria.

Oggi mi dedico alla fotografia d’arte con le antiche tecniche fotografiche dell’800, come la carta salata e il collodio.

Simone Marcelli

Nasco ad Arezzo nel 1970. Sono laureato in Storia Contemporanea e sono regista e videoreporter. Éphémère – La bellezza inevitabile è la mia opera seconda, dopo A. Wildt. Il marmo e l’anima, 2015, lungometraggio realizzato in occasione della mostra sull’artista milanese al Musée de l’Orangerie a Parigi.

Ho lavorato dal 2003 al 2020 a SkyTG24, come videoreporter, prima, e come regista dopo, per poi dedicarmi alla professione free-lance di regista ed autore.

Sono socio fondatore dell’Associazione Culturale La Catrina, che, con il brand Catrina Producciones, realizza documentari dedicati all’arte e promuove la cultura dell’audiovisivo.

Conduco seminari e corsi di formazione sui linguaggi audiovisivi e sull’uso dell’audiovisivo anche in ambito Social.

Cosa devi portare per il workshop Collodio Umido Experience Milano

I materiali e le attrezzature necessarie le mettiamo noi. Ogni partecipante dovrà portare con se:

  • un quaderno per prendere appunti (importante! ci saranno lunghe procedure da scrivere…);
  • un grembiale da lavoro (in alternativa al grembiale, presentatevi con degli abiti poco importanti o con un cambio) perché è facile sporcarsi con la chimica e questa non perdona, macchia i tessuti in modo permanente;
  • occhiali di protezione, in plastica, tipo quelli usati nei cantieri, che si acquistano con poco presso le ferramenta. Se indossate già occhiali da vista allora saranno sufficienti quelli.
  • IMPORTANTE: una scatola di guanti in nitrile usa e getta della vostra misura. Ce ne sono circa 100 in una scatola. Chiedete il tipo che usano i meccanici, che sono “tipo B”, piuttosto spessi e resistenti.
  • scarpe: vale lo stesso che per i vestiti! portate scarpe di poco conto. In estate: se siete abituati ai sandali, portatevi un paio di flip flop (infradito) o ciabatte da piscina perché le gocce di chimica possono cadere anche sulle scarpe…

Alloggio nei dintorni del Parco di Monza

Il workshop dura due giorni ma non è obbligatorio restare a pernottare. Chi lo desideri può trascorrere qui la notte e approfittare di un weekend di relax immerso nel verde della tipica zona appenninica toscana. Ci sono diverse stanze, anche matrimoniali.

Intorno alla sede del workshop ci sono molte soluzioni per il pernottamento. Si va dal classico B&B situato proprio accanto al Palazzo dove si terranno le lezioni, allo splendido Ostello dentro il Parco di Monza.

Qualora interessati farlo presente al momento dell’iscrizione per avere una quotazione.

Programma

Programma del workshop Collodio Umido Experience Milano

Il workshop dura due giorni.

Primo giorno

Ritrovo per le 9:30 presso la location.

Inizieremo con una breve lezione sulla storia del collodio. Poi ne studieremo la tecnica, per metterci in condizione di preparare le soluzioni necessarie.

Dopodiché inizia il corso hands-on. Prepareremo le soluzioni necessarie – Collodio, Sviluppo e Fissaggio – e prepareremo le lastre.

Nel mezzo della giornata faremo una pausa per il pranzo e varie altre pause fra un lavoro ed un altro. Ognuno sarà libero di pranzare dove e come vuole, oppure staremo tutti assieme in qualche locale della zona. Abbiamo intenzione di richiedere una apposita convenzione per il pranzo in osteria accanto alla villa: Trattoria Corona https://goo.gl/maps/RnuGCC9DNhapL74GA 

Dopo pranzo prepareremo un set nei dintorni della villa e iniziamo a scattare qualche ferrotipo dimostrativo al collodio. Ci sarà bisogno di una giornata assolata perché il collodio è molto lento a reagire con la luce. In caso di pioggia o giornata nuvolosa potremo fotografare sotto il loggiato della villa con le luci artificiali.

Seguirà tutta la fase di sviluppo, fissaggio e lavaggio dei ferrotipi, fino all’essiccazione. Questa operazione sarà ripetuta per ogni scatto, perché il collodio non ti aspetta. Ogni foto richiede tutta la sua trafila.

Finite le serie di scatti, rivedremo tutti assieme quello che è stato fatto, ripercorrendo tutta la procedura per acquisire bene le manualità che ripeteremo il giorno successivo.

Cena e pernottamento

Secondo giorno

Colazione e ritrovo in loco per le ore 9:30

Durante il primo giorno avremo conosciuto il collodio e tutte le sue fasi tecniche. Nel secondo giorno ognuno avrà modo di scattare le sue proprie fotografie originali e di fare buona pratica con le lastre.

Inoltre nel secondo giorno inizieremo a preparare anche gli ambrotipi e alcuni negativi dimostrativi, cioè le lastre di vetro, che richiedono una preparazione differente rispetto ai ferrotipi.

Dopo pranzo procederemo al finissaggio delle lastre con la verniciatura finale a sandracca.

Seguirà una chiacchierata finale su quello che abbiamo fatto, consigli su come avviare la propria produzione casalinga di fotografia al collodio umido e dove trovare cosa, incluse le attrezzature necessarie come le fotocamere d’epoca.

Verso le 17 il corso è terminato. I partecipanti torneranno a casa con le proprie lastre finite.

Dove

Dove si tiene questo corso?

Il corso si tiene presso la sede TheDarkroom Academy Valtiberina, in via Biturgense 100, 06012 Cerbara di Città di Castello, PG.

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