Fotografia Bianco Nero e Camera Oscura | Città di Castello | 25 e 26 Maggio 2024

Fotografia Bianco Nero Workshop e Camera Oscura, due giorni full-immersion a Città di Castello (PG) Umbria

Workshop Fotografia Bianco Nero e Camera Oscura


due giorni full-immersion a Città di Castello (PG) Umbria (possibilità di alloggio in foresteria)

4 e 5 Novembre 2023


Cosa, Dove, Quando

Arrivo in loco entro le ore 9:30 del sabato e inizio lavori
pausa pranzo
termine lavori ore 18 circa
cena e pernottamento indipendenti
Ritrovo in sede entro le ore 9:30 della domenica e ripresa dei lavori
pausa pranzo
chiusura lavori entro le ore 18 della domenica


Lezioni in lingua italiana e lingua inglese
Livello del corso: dimostrativo, pratico, hands-on, adatto a principianti della camera oscura (non dell’uso della fotocamera) ed esperti.
Costi extra: no, tranne in caso di alloggio in foresteria (vitto a parte, alloggio circa 15 euro da regolarsi sul posto)

 


Corso a numero chiuso: ammessi max 6 partecipanti
L’iscrizione si chiude 2 settimane prima dell’inizio del corso

Descrizione

Workshop Fotografia Bianco Nero e Camera Oscura a Città di Castello, PG.

Un workshop di camera oscura e fotografia in bianco e nero per imparare a sviluppare un rullino di pellicola in bianco e nero a casa propria, in totale autonomia, e realizzare degli ingrandimenti.

La fotografia a pellicola è tornata prepotentemente di moda. Ma tanti credono che sviluppare un rullino in bianco e nero sia un’opera quasi impossibile se non si dispone di una camera oscura professionale o quanto meno attrezzata.

Con questa esperienza scoprirete quanto sia facile sviluppare un rullino con poca attrezzatura e soprattutto come sia facile farlo anche nel bagno di casa vostra.

Durante questo corso vedrete quali sono le attrezzature fondamentali minime e che tipi di chimica convenga usare. Imparerete tutta la procedura per sviluppare il rullino a casa vostra con un minimo dispendio di energie, di chimica e di acqua. Vi verranno date tutte le informazioni per il recupero della chimica e lo smaltimento dei chimici esausti.

Alla fine della prima giornata avrete ottenuto il vostro rullino sviluppato e fatto almeno un foglio di provini a contatto. Nella seconda giornata faremo alcuni ingrandimenti con l’ingranditore in camera oscura.

Cosa portare per il corso Fotografia Bianco Nero e Camera Oscura

Questo non è un corso per scattare fotografie, ma per sviluppare rullini e stampare ingrandimenti in camera oscura. Si rivolge ad un pubblico che sappia già scattare fotografie con la propria fotocamera in autonomia.

Ogni partecipante dovrà presentarsi già munito di almeno un rullino (meglio due o tre) di pellicola già scattata e finita, riavvolta e fuori dalla macchina. Tutte le altre attrezzature di camera oscura e la chimica la mettiamo noi.

Attenzione: non possiamo sviluppare pellicole a colori ma soltanto pellicole tradizionali in bianco e nero. Anche fra le pellicole in bianco e nero ci sono differenze e non vanno bene tutte. Vi invitiamo a prendere nota delle pellicole tradizionali che sono adatte a questo workshop leggendo la lista nella sezione Guida Studente alla pagina Materiali per i Corsi (link in fondo alla pagina).

 

Programma

Programma del Workshop Fotografia Bianco Nero e Camera Oscura a Città di Castello PG, Umbria

La prima parte del workshop comprende una panoramica sulle attrezzature, come la tank, e gli altri aggeggi necessari allo sviluppo. Poi si studia la procedura di sviluppo e si prepara la chimica necessaria. Infine si sviluppa il negativo.

Nella seconda parte del workshop si lavora in camera oscura con l’ingranditore per fare i provini a contatto e stampare qualche ingrandimento dalle foto che avrete portato. Qui impareremo a gestire l’esposizione e il contrasto della stampa chimica, usando i filtri colorati. Scopriremo come preparare la chimica e come usarla al risparmio.

Ogni partecipante tornerà a casa con almeno un rullino di pellicola sviluppato e pronto per essere archiviato, scansionato o stampato con l’ingranditore, il provino a contato e alcuni ingrandimenti su carta fotografica chimica tradizionale.

Per qualsiasi informazione scriveteci utilizzando il modulo qui sotto allegato, così vi risponderà direttamente uno dei nostri esperti di fotografia analogica.

Mappa

Alloggiare nei dintorni della struttura a Città di Castello, Valtiberina, Umbria.

Questo workshop di fotografia alternativa si tiene a Città di Castello, nel mezzo della Valtiberina Umbra. Questo pacchetto non include alloggio, pranzo e cena. Questi devono essere organizzati personalmente da ogni partecipante.

Intorno alla sede del workshop ci sono alloggi economici come B&B, agriturismi e hotel che sono tutti in offerta su Booking.com. Oppure c’è una soluzione molto economica presso la Foresteria dei Servi a Sansepolcro. Se volete potete chiedere a noi e vi aiuteremo a trovare la soluzione migliore per voi.

Non mancare di venire a conoscere la verde Valtiberina toscana e umbra, con i suoi borghi fortificati di Anghiari, Monterchi e Citerna.

Arte rinascimentale, contemporanea e fotografia si incontrano: a Sansepolcro, con Piero Della Francesca; a Città di Castello, con Alberto Burri.

Quota del corso

Abbiamo unificato le quote della maggior parte dei nostri corsi e introdotto sconti per gruppi di due persone o più.

Trovi tutte le informazioni sulle quote a questa pagina.

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Workshop Collodio Umido | Città Di Castello | 19 Maggio 2024

Workshop collodio umido a Città di Castello

Workshop Collodio Umido, corso di Fotografia Alternativa a Città di Castello (PG), Umbria


1 giorno full-immersion

19 maggio 2024


Cosa, Dove, Quando

Arrivo in loco entro le ore 9:30
Lezione teorica, introduzione alle fotocamere e preparazione chimica
Scatti in esterni con lastre di alluminio
Pausa pranzo ore 13 circa
Scatti in studio con con lastre di vetro e luce artificiale
Finitura lastre e considerazioni finali
Termine workshop ore 17:30 circa


Lezioni in lingua italiana e lingua inglese
Livello del corso: base / intermedio / avanzato, adatto a tutti i livelli di preparazione. Non è necessaria una conoscenza pregressa della tecnica fotografica. È necessaria invece una predisposizione all’attività manuale.


Corso a numero chiuso: max 6 partecipanti ammessi
Chiusura iscrizioni 7 giorni prima dell’inizio del corso

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Descrizione

Workshop Collodio Umido, un corso di fotografia alternativa che si tiene a Città di Castello (PG), Umbria

Il collodio umido è tornato di moda, specialmente fra quei fotografi che cercano di dare un taglio più creativo o retrò alle loro produzioni. Le antiche tecniche fotografiche vengono riscoperte continuamente.

Il collodio umido è stata una delle più antiche tecniche di fotografia, affascinante e meravigliosa. Una delle prime tecniche di ripresa fotografica presentata al mondo nel 1851 da Frederick Scott Archer.

Questa tecnica permise lo sviluppo della fotografia come la conosciamo oggi, quella col negativo trasparente. Il collodio umido è senz’altro la tecnica che permise la diffusione della fotografia in bianco e nero su larga scala. Veniva fatto in due varianti, a seconda del supporto: ambrotipo e ferrotipo, cioè su su vetro o su lastra di metallo.

Con il collodio possiamo fare dei ferrotipi, cioè dei positivi diretti. Appaiono direttamente in immagine positiva sulla lastra di metallo. I positivi diretti possiamo definirli una sorta di “proto-Polaroid”. Sono finiti così, come escono dal bagno di sviluppo e sono utilizzati nel formato di ripresa. Sono pezzi unici, originali, non stampabili.

Oppure possiamo ottenere dei classici negativi su lastra di vetro, chiamato ambrotipo (da cui il temine “ambrotipia”). I negativi così ottenuti sono riproducibili e stampabili a contatto o per ingrandimento in camera oscura.

Cosa faremo nel Workshop Collodio Umido a Città di Castello, il corso pratico e dimostrativo dei processi alternativi fotografici dell’800

Il corso Collodio Umido dura una giornata. La quota di iscrizione comprende tutti i materiali e la chimica necessaria alla produzione di alcune lastre al collodio. Ogni partecipante tornerà a casa con almeno una lastra buona e finita.

Noi scatteremo tutto il lavoro su lastre di formato 4×5″ oppure 5×7″ circa (a seconda delle disponibilità dei materiali dai fornitori) e con fotocamere a banco ottico, sia di tipo moderno, modificate per scattare con lastre al collodio umido, che storiche, in legno e prodotte oltre un secolo fa.

Ogni partecipante preparerà le proprie lastre da solo, dalla stesura del collodio al caricamento della fotocamera, dallo sviluppo al finissaggio. Questo corso è una occasione unica per toccare con mano tutto il processo e vedere quali attrezzature sono necessarie per poter fare questo tipo di fotografia alternativa a casa propria.

Al termine dei questa esperienza ogni partecipante avrà acquisito la conoscenza e tecnica del collodio umido. Qualora lo volesse, potrà continuare a scattare fotografia al collodio umido in autonomia.

Cosa è richiesto portare per il Workshop Collodio Umido

I materiali e le attrezzature necessarie le mettiamo noi. Ogni partecipante dovrà portare con se:

  • un quaderno per prendere appunti (importante! ci saranno lunghe procedure da scrivere…);
  • un grembiale da lavoro (in alternativa al grembiale, presentatevi con degli abiti poco importanti o con un cambio) perché è facile sporcarsi con la chimica e questa non perdona, macchia i tessuti in modo permanente;
  • occhiali di protezione, in plastica, tipo quelli usati nei cantieri, che si acquistano con poco presso le ferramenta. Se indossate già occhiali da vista allora saranno sufficienti quelli.
  • IMPORTANTE: guanti in nitrile della vostra misura, del tipo usa e getta, ma non economici. Chiedete quelli che usano i meccanici, che sono del tipo B e piuttosto spessi, altrimenti la chimica passa attraverso.
  • scarpe: vale lo stesso che per i vestiti! portate scarpe di poco conto. In estate: se siete abituati ai sandali, portatevi un paio di flip flop (infradito) o ciabatte da piscina perché le gocce di chimica possono cadere anche sulle scarpe…

Programma

Programma del Workshop Collodio Umido Fotografia Alternativa a Città di Castello

Il workshop dura una intera giornata. Ci daremo appuntamento per le 9:30 presso la sede.

Inizieremo con una breve lezione sulla storia del collodio. Poi ne studieremo la tecnica, per metterci in condizione di preparare le soluzioni necessarie.

Dopodiché inizia il corso hands-on. Prepareremo le soluzioni necessarie – Collodio, Sviluppo e Fissaggio – e prepareremo le lastre. In questa fase lavoriamo in un laboratorio attrezzato e potrete vedere quali attrezzature sono consigliate per poter svolgere questa tecnica agevolmente.

Quindi organizziamo un set nei dintorni della sede e iniziamo a scattare le nostre fotografie al collodio. Ci sarà bisogno di una giornata assolata perché il collodio è molto lento a reagire con la luce. In caso di pioggia o giornata nuvolosa dovremo fare degli scatti in studio con luce flash.

Alle 13 circa faremo una pausa pranzo. Ognuno sarà libero di pranzare dove e come vuole, oppure staremo tutti assieme in qualche locale della zona.

Ripeteremo gli scatti in interni con la luce artificiale, in modo che ognuno possa rendersi conto del tipo di illuminazione necessaria e fare le proprie considerazioni sugli illuminatori da acquistare per svolgere il collodio a casa propria.

Ad ogni fase di ripresa seguirà sempre tutta la fase di sviluppo, fissaggio e finissaggio dei ferrotipi e degli ambrotipi, fino all’essiccazione. Questa operazione sarà ripetuta per ogni scatto, perché il collodio non ti aspetta. Ogni foto richiede tutta la sua trafila.

Finite le serie di scatti, daremo delle informazioni utili su dove trovare le attrezzature necessarie a scattare in collodio e dove acquistare tutta la chimica necessaria.

Mappa

Alloggiare nei dintorni della struttura a Città di Castello, Valtiberina, Umbria.

Questo workshop di fotografia alternativa si tiene a Città di Castello, nel mezzo della Valtiberina Umbra. Questo pacchetto non include alloggio, pranzo e cena. Questi devono essere organizzati personalmente da ogni partecipante.

Intorno alla sede del workshop ci sono alloggi economici come B&B, agriturismi e hotel che sono tutti in offerta su Booking.com. Oppure c’è una soluzione molto economica presso la Foresteria dei Servi a Sansepolcro. Se volete potete chiedere a noi e vi aiuteremo a trovare la soluzione migliore per voi.

Non mancare di venire a conoscere la verde Valtiberina toscana e umbra, con i suoi borghi fortificati di Anghiari, Monterchi e Citerna. La Valtiberina è anche arte rinascimentale, contemporanea e fotografia. Qui si trovano: a Sansepolcro, Piero Della Francesca; a Città di Castello, Alberto Burri.

Quota del corso

Abbiamo unificato le quote della maggior parte dei nostri corsi e introdotto sconti per gruppi di due persone o più.

Trovi tutte le informazioni sulle quote a questa pagina.

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Fotografia a Banco Ottico | Workshop Città di Castello | 12 Maggio 2024

Wild View Workshop Fotografia Banco Ottico Grande Formato Valtiberina Toscana

Fotografia Grande Formato con Banco Ottico, Workshop a Città di Castello Umbria per imparare ad usare la fotocamera a corpi mobili e scattare negativi in grande formato


1 giorno full-immersion

19 Novembre 2023


Cosa, Dove, Quando

Arrivo in loco entro le ore 9:30 e inizio lavori
pausa pranzo
termine lavori ore 18 circa


Lezioni in lingua italiana e lingua inglese
Livello del corso: dimostrativo, pratico, hands-on, adatto a principianti ed esperti
Costi extra: no, pellicola e chimica inclusi nel costo del corso


Chiusura iscrizioni 1 settimana prima inizio corso

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Descrizione

Workshop di Fotografia con Banco Ottico di Grande Formato, per imparare ad usare la fotocamera a corpi mobili e produrre negativi in formato 4×5″ e 13×18 cm.

L’esperienza didattica di questo workshop di fotografia grande formato è interamente incentrata sul fare fotografie con una fotocamera a banco ottico e pellicola in bianco e nero.

È un corso pratico di fotografia analogica dove gli studenti faranno tutto il lavoro con le proprie mani, dal caricamento delle lastre allo sviluppo.

Il banco ottico è la fotocamera che più di tutte racchiude la massima conoscenza tecnica in fotografia

Il banco ottico permette di risolvere problemi di inquadratura, messa a fuoco e profondità di campo con soluzioni ottico-fisiche che non sono altrimenti possibili con nessun altro sistema, neanche digitale (a meno di sforzi enormi davanti al computer).

Con questo corso vogliamo far conoscere l’uso del banco ottico a tutti gli appassionati di fotografia, gli amatori evoluti e a tutti coloro che stanno facendo una scelta di fotografia alternativa, come ad esempio le antiche tecniche, il collodio umido o la stampa con carta salata e cianotipia.

Queste ultime tecniche di fotografia alternativa, infatti, richiedono la stampa a contatto. Con la fotocamera di grande formato è possibile ottenere direttamente con lo scatto un negativo di grande formato che si presti adeguatamente alla stampa a contatto.

Inoltre il banco ottico permette di risolvere problemi di prospettiva, che nascono nei casi di fotografia architettonica. Nella fotografia di architettura, infatti, la prospettiva è importantissima e il banco ottico permette di controllarla secondo la regola.

Con il banco ottico si possono controllare il decentramento dell’obiettivo ma anche basculaggio dello stesso, per ottenere il controllo del piano focale da sfruttare per i più svariati scopi.

Uno di questi è la sfocatura del primissimo piano e dello sfondo per ottenere una linea di fuoco diagonale rispetto al punto di vista.

Durante il corso lavoreremo con pellicola bianco e nero di formato 4×5″ e 5×7″ che svilupperemo nella nostra camera oscura. Con questo vogliamo dare una panoramica anche sul sistema di sviluppo delle lastre di grande formato e avviare i nostri studenti ad una proficua produzione di fotografie su lastra a casa propria.

Cosa devi portare per il Workshop Fotografia Banco Ottico Grande Formato in Umbria

I materiali e le attrezzature necessarie le mettiamo noi. Useremo due banchi ottici di formato 4×5″ e 5×7″, di cui uno da studio e uno tipo folding. Voi dovrete portare ben poco:

  • un quaderno per prendere appunti (importante! chi vorrà imparare dovrà scrivere…);
  • un grembiale da lavoro (in alternativa al grembiale, presentatevi con degli abiti poco importanti o con un cambio) perché è facile sporcarsi con la chimica, che macchia i tessuti in modo permanente;

Cosa è incluso nel costo del corso per banco ottico

Con la quota del corso sono incluse le lastre che utilizzeremo per le prove pratiche, la chimica necessaria allo sviluppo e le bustine per portare via i negativi. Ogni studente potrà scattare lacune foto autonomamente (sotto la guida dell’insegnante) e sviluppare le sue proprie lastre.

Programma

Programma del Workshop Fotografia con Banco Ottico Grande Formato in Umbria

Il workshop dura un giorno.

Ritrovo per le 9:30 presso lo studio.

La prima parte della mattinata sarà dedicata allo studio del banco ottico, con la teoria dei suoi corpi mobili, il decentramento e il basculaggio e lo studio delle ottiche, con tutti i suoi aspetti necessari alla fotografia a corpi mobili.

In seguito inizierà il corso hands-on. Prepareremo le soluzioni necessarie – Sviluppo e Fissaggio – e impareremo a caricare i portapellicola con le lastre bianco e nero.

Quindi organizzeremo alcuni set in esterni ed in interni, sfruttando i dintorni della sede per scattare architetture, e inizieremo con lo scattare qualche lastra dimostrativa da utilizzare per la prima prova pratica di caricamento tank e sviluppo. In caso di pioggia dovremo fare degli scatti in interni.

Seguirà tutta la fase di sviluppo, fissaggio e lavaggio delle lastre, fino all’essiccazione.

Con i set in interni scopriremo come utilizzare il banco ottico per fare riproduzioni di quadri o fotografie, come scattare dei soggetti di still life in modo da controllare sia la prospettiva che il piano focale e come usare la fotocamera grande formato per la ritrattistica in generale. Qui useremo illuminazione da studio, sia continua che flash. Per quanto il corso non sia prettamente orientato alo studio dell’illuminotecnica, i partecipanti potranno scoprire come gestire l’illuminazione per un set di still life semplicemente seguendo lo svolgimento delle riprese di gruppo.

Per ogni set svilupperemo le lastre in modo da verificare quello che stiamo facendo in modo costante e proficuo. Alla fine di ogni sviluppo analizzeremo le lastre finite per capire come riconoscere eventuali errori di esposizione e/o di trattamento nei bagni chimici.

Nel mezzo della giornata faremo una pausa per il pranzo e varie altre pause fra un lavoro ed un altro.

Il corso pratico si conclude con l’asciugatura delle lastre. Ogni partecipante potrà portare via con se almeno una lastra fra tutte quelle scattate dal gruppo, se non di più.

Seguirà una chiacchierata finale su quello che abbiamo fatto. Daremo consigli su come avviare la propria camera oscura e dove trovare cosa, incluse le attrezzature necessarie, come banchi ottici di seconda mano, obiettivi, accessori, impianti di illuminazione, ecc…

Verso le ore 18 il corso è terminato. I partecipanti torneranno a casa con le proprie lastre finite.

Mappa

Quota del corso

Abbiamo unificato le quote della maggior parte dei nostri corsi e introdotto sconti per gruppi di due persone o più.

Trovi tutte le informazioni sulle quote a questa pagina.

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Workshop di collodio umido | WE Studio Berlino | 16 Luglio 2023

Workshop collodio umido Berlino

“Cosa/Quando/Dove”

Workshop collodio umido Berlino, Germania, presso WE Studio, con il fotografo alternativo italiano Michele Pero

1 giorno Full-Immersion, Pacchetto All-Inclusive (chimica e materiali)


Un giorno full-immersion, dalle 9:30 alle 17:30

Quando: 16 luglio 2023

Dove: WE Studio, Josef-Orlopp-Strasse 56, 10365 Berlino, Germania


Lezioni in tedesco e inglese

Livello: dimostrativo, base per principianti, avanzati e professionisti sono invitati a porre le loro domande

Le iscrizioni chiudono 1 settimana prima dell’inizio del corso

“Descrizione”

Descrizione del workshop di collodio umido Berlino presso WE Studio

Presentazione del processo del collodio umido così come è stato realizzato dai primi fotografi del 1800. Comprende la realizzazione pratica di ambrotipi e ferrotipi da parte dei partecipanti. Questo è un workshop pratico presso WE Studio a Berlino, Germania

Un’esperienza fotografica per entrare nei primissimi processi fotografici alternativi del XIX secolo che hanno dato vita all’arte della fotografia, come il collodio umido.

Scopri come realizzare una camera oscura portatile per poter lavorare dove vuoi. Scopri come utilizzare le macchine fotografiche in legno antico e acquisisci le tue abilità per trovare quella giusta nel mercato dell’usato.

Muovi i tuoi primi passi nell'”arte nera” e unisciti a noi per mantenere viva la fotografia analogica!

Programma

Programma del workshop di collodio umido Berlino presso WE Studio

Cosa si farà nella mattinata

Il corso viene tenuto dal fotografo Michele Pero, esperto di tecniche alternative fotografiche. programma della mattinata inizia con una breve storia del processo wetplate così come veniva eseguito dai primi fotografi del 1800 e le differenze che possiamo trovare oggi.

I partecipanti verranno introdotti alle macchine fotografiche in legno utilizzate per questo tipo di fotografia e utilizzeranno la camera oscura portatile realizzata da Michele Pero secondo i disegni dei primi tempi.

Il programma prosegue con lo studio del processo e della chimica. Il collodio consente una vasta scelta di possibilità, ognuna a seconda dei gusti di ognuno. In questo workshop cercheremo di indirizzare ognuno verso il proprio percorso migliore, con la presentazione di una procedura di base facile da gestire, anche per i principianti.

All’inizio del corso verrà effettuata una dimostrazione pratica di lavorazione delle lastre, in modo che gli studenti entrino rapidamente nel mood del processo e possano iniziare subito a realizzare le proprie lastre.

Durante la mattinata ogni studente avrà sperimentato come realizzare i propri piatti bagnati.

Pausa pranzo: TBA indipendente (Si prega di notare che il pranzo non è incluso nel prezzo del corso). Possiamo organizzare una pausa pranzo comune in un negozio locale per stare tutti insieme, se lo desideri.

Cosa si farà nel pomeriggio

Ai partecipanti verrà insegnato come riconoscere gli errori e gli sbagli nella realizzazione delle lastre. Sperimenteranno la realizzazione degli ambrotipi, che sono lastre umide su vetro, imparando le differenze con i ferrotipi (lastre umide su metallo) realizzati al mattino.

Nel pomeriggio gli studenti riceveranno informazioni dettagliate sui prodotti chimici utilizzati, come prepararli, dove trovare i prodotti chimici e, cosa più importante, eseguiremo la manutenzione del bagno d’argento che è il passaggio più importante di quest’arte, mancante del quale potrebbe portare a fallimenti e smettere con la fotografia al collodio.

Alla fine di questo workshop avrai le conoscenze e le competenze per iniziare a fotografare da solo, a casa e con soddisfazione, con i processi al collodio a piastra bagnata del 19° secolo.

Porterai a casa le lastre che avrai scattato durante il giorno.

Requisiti

Materiali necessari da portare per uso personale

Forniamo i materiali e le attrezzature necessarie. Ogni partecipante dovrà portare con sé:

  • un quaderno per prendere appunti (importante! ci saranno lunghe procedure da scrivere…);
  • un grembiule da lavoro (in alternativa al grembiule, presentarsi con abiti poco importanti o con un cambio) perché è facile sporcarsi con la chimica e questo non perdona, macchia i tessuti in modo permanente;
  • AVVISO IMPORTANTE: fornisci una scatola di guanti in nitrile monouso della tua taglia, evitando quelli economici. Chiedete del tipo in uso ai meccanici, che sono di tipo B e abbastanza spessi, altrimenti la chimica passa.
  • Occhiali protettivi: le macchie chimiche sugli occhi possono essere un problema serio, anche se si tratta di un caso estremamente raro; si prega di acquistare occhiali protettivi trasparenti per proteggere gli occhi mentre si lavora con determinati prodotti chimici nella camera oscura; puoi acquistarli con un budget in qualsiasi negozio di ferramenta.
  • scarpe: lo stesso vale per i vestiti! indossare scarpe economiche. In estate: se siete abituati ai sandali, portate un paio di infradito o ciabatte da piscina perché le gocce chimiche possono cadere anche sulle vostre scarpe…

Mappa

Fai una Domanda

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Antiche Tecniche Fotografiche in Umbria | Workshop a Città di Castello

Carta salata workshop fotografia alternativa Umbria

In Breve

Antiche Tecniche Fotografiche in Umbria con Fotografia Stenopeica, Regola del 16, Collodio Umido e Carta Salata a Città di Castello, Valtiberina, Umbria


3 giorni Full-Immersion, Pacchetto All-Inclusive


20 ore complessive, fra venerdì, sabato e domenica


Lezioni in lingua italiana
Livello: dimostrativo, base/intermedio/avanzato


Chiusura iscrizioni 1 settimana prima inizio corso


1º giorno
  • Fotografia Stenopeica per fare fotografie utilizzando il principio della camera obscura, con sviluppo dei negativi in camera oscura, a Città di Castello, Valtiberina, Umbria
  • Fotografia Classica con la Regola del 16 per imparare a fotografare senza usare l’esposimetro, con sviluppo del rullino in bianco e nero, a Città di Castello, Valtiberina, Umbria
2º giorno
  • Fotografia al Collodio Umido, per fare ambrotipi e ferrotipi, a Città di Castello, Valtiberina, Umbria
3º giorno
  • Stampa Fotografica su Carta Salata, un procedimento di stampa di antiche tecniche fotografiche dell’800, a Città di Castello, Valtiberina, Umbria

Vuoi rimanere a dormire? Chiedici consiglio, possiamo aiutarti a trovare un alloggio a prezzi modici.


Pacchetto di 4 corsi All-Inclusive. Vuoi frequentare solo uno dei workshops in programma?

Se non vuoi prendere tutto il pacchetto, qui sotto trovi i collegamenti diretti a ciascun programma, che viene offerto anche singolarmente. Puoi iscriverti ad uno solo o anche a più di uno, separatamente dal pacchetto.

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Descrizione

Workshop di tre giorni per praticare la fotografia analogica a pellicola e sviluppare in camera oscura.

Una esperienza fotografica per conoscere le primissime antiche tecniche fotografiche dell’800 che hanno dato il via all’arte della fotografia: il collodio umido e la carta salata.

Vieni a conoscere la verde Valtiberina toscana e umbra, con i suoi borghi fortificati di Anghiari, Monterchi e Citerna.

Arte rinascimentale, contemporanea e fotografia si incontrano: a Sansepolcro, con Piero Della Francesca; a Città di Castello, con Alberto Burri.

Cosa faremo nei 3 giorni del Workshop Antiche Tecniche Fotografiche in Umbria?

  • Faremo pratica di fotografia classica analogica e camera oscura, scattando foto con la camera stenopeica.
  • Svilupperemo rullini di pellicola in bianco e nero scattati con la Regola del 16.
  • Faremo delle girate in paese per praticare l’esposizione con la Regola del 16.
  • In laboratorio studieremo i procedimenti delle antiche tecniche fotografiche dell’800, sia collodio umido che carta salata.
  • In camera oscura prepareremo le soluzioni necessarie, le lastre al collodio, le carte salate.
  • Col banco ottico scatteremo le fotografie al collodio umido, sia ferrotipi che ambrotipi, e i negativi per stampare con la carta salata.
  • Infine svilupperemo tutto il nostro lavoro fatto in ferrotipia, ambrotipia e carta salata.

Perché frequentare questi 3 giorni di Workshop Antiche Tecniche Fotografiche in Umbria?

Abbiamo raccolto quattro programmi di studio che sono correlati fra loro in questo fine settimana di tre giorni a Città di Castello, Umbria.

La propedeuticità di questi studi permetterà a tutti di comprendere come si è evoluta la tecnica fotografica e di praticare in autonomia le antiche tecniche fotografiche del collodio e della carta salata. Inoltre, conoscere la carta salata è la via di accesso per le due tecniche ad essa correlate che sono la cianotipia e il Van Dyke. Conoscere la carta salata vi permetterà di eseguire anche cianotipi e Van Dyke in autonomia a casa vostra.

La conoscenza della Regola del 16 sarà di fondamentale aiuto per determinare la corretta esposizione sulla scena da fotografare, così che non ci si debba più affidare ad un esposimetro.

Alla fine di questo workshop di tre giorni avrete le conoscenze e le capacità per iniziare a fare fotografia con le antiche tecniche fotografiche dell’800 in autonomia e con soddisfazione.

Pacchetto 4 corsi All-Inclusive

Questo workshop di tre giorni è un pacchetto che comprende 4 corsi. Il costo del corso include:

  • tutta la chimica e le attrezzature necessarie
  • qualche fotografia realizzata con la camera stenopeica
  • 1 rullino bianco e nero, così potremo sperimentare la regola del 16
  • 1 ferrotipo e 1 ambrotipo scattato da voi da riportare a casa
  • almeno due stampe su carta salata
  • eventuale ingrandimento da ambrotipo (se il tempo a disposizione lo permetterà)

Questo pacchetto non include alloggio, pranzo e cena. Questi dovranno essere disposti personalmente da ciascun partecipante. Noi aiutiamo tutti gli intervenuti con consigli e soluzioni più economiche possibili per trovare un alloggio economico.

Cosa devi portare

I materiali e le attrezzature necessarie le mettiamo noi. Voi portate:

  • un quaderno per prendere appunti (importante! ci saranno lunghe procedure da scrivere…);
  • un grembiale da lavoro (in alternativa al grembiale, presentatevi con degli abiti poco importanti o con un cambio) perché è facile sporcarsi con la chimica e questa non perdona, macchia i tessuti in modo permanente;
  • guanti in lattice della vostra misura (usa e getta, da lavapiatti, da meccanico… vanno bene tutti); una confezione usa e getta è la soluzione migliore. Non sono necessari materiali particolari, il comunissimo lattice andrà benissimo.
  • scarpe: vale lo stesso che per i vestiti! portate scarpe di poco conto. In estate: se siete abituati ai sandali, portatevi un paio di flip flop (infradito) o ciabatte da piscina perché le gocce di chimica cadono anche sulle scarpe…

Programma

Programma del workshop di tre giorni Antiche Tecniche Fotografiche in Umbria

1º giorno

Venerdì mattina, incontro presso la sede alle ore 9:30 per circa 3 ore di lavoro

Inizieremo la nostra esperienza fotografica la mattina del venerdì con il workshop sulla Regola del 16, in modo da affrontare tutta la tematica riguardante il controllo della luce nell’esposizione. Prima studieremo il funzionamento dell’esposizione e come si controlla con la macchina fotografica. Questo studio include i numeri dei tempi dell’otturatore, quelli delle aperture del diaframma e i numeri ISO per la sensibilità della pellicola.

Pranzo: ognuno dove vuole, oppure tutti assieme nei locali dintorno alla sede.

Venerdì pomeriggio, ritrovo presso la sede alle ore 14:00 per circa 4 ore di lavoro

Nel pomeriggio iniziamo con un breve corso sulla fotografia stenopeica e lo sviluppo in camera oscura. Avremo modo così di prendere confidenza col mezzo fotografico e con il laboratorio. In questo modo ci faremo un’idea di come funziona la tecnica di ripresa e di come è nata la fotografia con la camera obscura.

Questo breve workshop di fotografia stenopeica è indicato per tutti i principianti e neofiti della fotografia, ma anche per i curiosi più esperti che vogliano espandere le loro possibilità creative. I partecipanti al workshop sulla Regola del 16 avranno modo di applicare le loro conoscenze sull’uso delle scatole stenopeiche con e senza obiettivo per calcolare le aperture relative.

Dopo aver studiato al Regola del 16 e capito il funzionamento delle camere stenopeiche andremo fuori a scattare delle fotografie in giro per il centro del paese di Città di Castello. Al rientro è previsto lo sviluppo del rullino per vedere cosa è “venuto fuori” e lo sviluppo delle foto dalle scatole stenopeiche. Da li capiremo cosa abbiamo sbagliato e dove dovremo migliorare per le prossime volte.

2º giorno

Sabato mattina, incontro presso la sede alle ore 9:30 per circa 3 ore di lavoro

Iniziamo lo studio del collodio umido. Faremo un viaggio nella storia, tanto per cominciare, e capiremo come è nata l’idea del collodio umido e perché abbia avuto tanto successo su altre tecniche che venivano sperimentate all’epoca, fra cui il dagherrotipo. Vedremo come il collodio sia stato il precursore di tutta la tecnica fotografica moderna, quella che ha portato alla pellicola classica che usiamo ancora oggi.

Poi studieremo il procedimento e la chimica. Qui ci sarà da studiare bene cosa fa cosa, perché il collodio permette una vastissima scelta di possibilità che dipenderanno dai gusti di ognuno. Cercheremo in questo workshop di indirizzare ognuno per la sua strada migliore, con la presentazione di un procedimento basilare e facile da affrontare anche per i principianti.

Preparate le soluzioni necessarie, passeremo alla sensibilizzazione di alcune lastre ed a fare qualche scatto di prova, per dimostrare come si svolge tutto il processo.

Pranzo: ognuno dove vuole, oppure tutti assieme nei locali dintorno alla sede.

Sabato pomeriggio, ritrovo presso la sede alle ore 14:00 per circa 4 ore di lavoro

Nel pomeriggio ogni partecipante preparerà la sua lastra e scatterà la sua fotografia. Ognuno avrà modo di fare l’intero processo del collodio umido con le sue proprie mani, così che ognuno potrà scattare e sviluppare un ferrotipo (positivo) e un ambrotipo (negativo).

Se ci sarà tempo rimasto a disposizione, proveremo a fare degli ingrandimenti da qualche ambrotipo che sia venuto bene e adatto alla stampa. In questo modo avrete tutti la possibilità di vedere come funziona anche la fase di ingrandimento su carta fotografica classica.

3º giorno

Domenica mattina, incontro presso la sede alle ore 9:30 per circa 3 ore di lavoro

Nell’ultimo giorno del workshop parleremo di carta salata e di come sia nata questa invenzione da parte di William Henri Fox Talbot. Vedremo quali siano state le sue applicazioni commerciali, quali erano i vantaggi sul collodio e quali i limiti. Anche qui prepareremo le soluzioni necessarie e daremo tutta la procedura dettagliata per poter fare stampe su carta salata con successo a casa propria.

Se ci sarà tempo inizieremo subito a stampare qualche ambrotipo realizzato il giorno precedente, e faremo degli scatti col banco ottico su pellicola da stampare appositamente su carta salata. Altrimenti rimanderemo tutto al pomeriggio.

Pranzo: ognuno dove vuole, oppure tutti assieme nei locali dintorno alla sede.

Domenica pomeriggio, ritrovo presso la sede alle ore 14:00 per circa 3 ore di lavoro

Il pomeriggio sarà dedicato tutto a scattare col banco ottico, in modo da fare i negativi (se avremo finito gli ambrotipi di ieri) e a stampare carte salate. La seconda metà del pomeriggio a nostra disposizione sarà dedicata al lavaggio ed alla finitura delle carte salate realizzate, in modo tale da permettere a ciascuno di portarsi a casa almeno una copia buona e finita del lavoro che avremo potuto fare.

Mappa

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Light-Painting Alghero | Workshop Fotografia Sardegna

Light-Painting Alghero | Workshop Fotografia Sardegna

In Breve

Workshop di fotografia Light-Painting Alghero, un breve corso per sperimentare la tecnica fotografica per dipingere con la luce negli affascinanti dintorni di Alghero, Sardegna.

Il workshop Light-Painting Alghero ti da competenze tecniche e gli stimoli creativi per poter eseguire la tecnica del light-painting in autonomia, mentre scopriamo le bellezze paesaggistiche ed architettoniche di Alghero.


Mezza Giornata full-immersion


4 ore complessive

Lezioni in lingua: italiana

Livello del corso: Base


Chiusura iscrizioni: 1 settimana prima inizio corso

Descrizione

Light-Painting Alghero, alla scoperta della tecnica fotografica per scrivere o, per meglio dire, dipingere con la luce, nel vero senso della parola!

Si tratta di fare fotografia notturna, eseguendo degli scatti con lunghe esposizioni (bulb). Tramite l’ausilio di una fonte di luce, come una lampadina, una torcia o una qualsiasi sorgente luminosa, si eseguono dei movimenti che si andranno ad imprimere nell’immagine.

Il light-painting stimola la creatività e insegna a progettare preventivamente l’immagine che vuoi ottenere. Con il light painting si possono creare disegni sospesi nel vuoto, ma anche generare illuminazioni molto evocative su soggetti animati e statici.

A chi si rivolge questo Workshop Fotografia Sardegna Light-Painting Alghero

Questo Workshop Fotografia Sardegna Light-Painting Alghero è dedicato a tutti gli appassionati e amatori evoluti di fotografia che vogliono migliorare la propria creatività.

Il corso è aperto a tutti coloro che abbiano già un minimo di conoscenza tecnica della propria macchina fotografica.

Attrezzatura necessaria

L’attrezzatura propria strettamente necessaria è:

  • una qualsiasi macchina fotografia Dslr o mirrorless che abbia anche le impostazioni manuali e quindi anche la posa B (bulb) – chiedici prima se hai dei dubbi sulla tua fotocamera;
  • schedina di memoria;
  • treppiedi.

Chi non dovesse avere l’attrezzatura idonea può comunque contattarci per verificare la disponibilità di attrezzatura in prestito dalla scuola e poter così partecipare ugualmente al workshop.

Programma

Programma del Workshop Fotografia Sardegna Light-Painting Alghero

Il corso si svolge prevalentemente all’esterno nei dintorni della città di Alghero, in un luogo da concordare, che sarà comunicato prima della data di inizio.

  • Presentazioni e introduzione;
  • Cos’è il light painting;
  • Attrezzatura necessaria e come impostarla
  • Posa B
  • Attrezzature per il light painting
  • Tipi di luce
  • Possibilità creative
  • Pratica

Mappa

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Workshop Fotografia Analogica Regola del 16 | Sardegna

In Breve

Workshop Fotografia Analogica Regola del 16 Sardegna, per imparare a fotografare senza guardare l’esposimetro della tua fotocamera a pellicola (ma anche digitale!).


1 giorno full-immersion


1 giorno di durata (a scelta)
8 ore complessive


Lezioni in lingua italiana
Livello del corso: base


Chiusura iscrizioni 1 settimana prima inizio corso

Descrizione

Al Workshop Fotografia Analogica Regola del 16 Sardegna imparerai a fotografare senza affidarti all’esposimetro della tua fotocamera.

Con questa esperienza capirai e applicherai  la Regola del 16 per valutare la luce della scena che vuoi fotografare e decidere le impostazioni giuste da usare sulla macchina per ottenere una esposizione corretta.

Fotografare senza usare l’esposimetro? Si può!

Questo è un corso di fotografia analogica a pellicola in bianco e nero, ma la Regola del 16 si applica a tutto la fotografia e al video, inclusa la pellicola a colori e quella digitale moderna. Anche i “lomographers” potranno avantaggiarsi da questa conoscenza, va bene scattare senza pensare, ma sapere cosa si sta facendo è sempre bene. Non bisogna sottovalutare l’importanza di conoscere questa regola!

La Regola del 16 ti farà vivere un’esperienza di fotografia sensoriale, arcaica, primitiva. Ti sei mai chiesto come facevano i fotografi dei secoli scorsi, quelli che hanno inventato la fotografia?  Cambierete il vostro modo di pensare alla fotografia una volta per sempre.

Gli esposimetri, esterni o integrati nella macchina fotografia, sono stati introdotti dalla seconda metà del secolo scorso. Prima di allora i fotografi basavano la loro abilità sulla Regola del 16 per valutare l’intensità luminosa della scena da fotografare.

Questa conoscenza gli permetteva di rimanere concentrati sulla scena da fotografare senza distrarsi dalle indicazioni, talvolta fuorvianti, della propria attrezzatura.

Grazie a questo Workshop Fotografia Analogica Regola del 16 diventerai esperto della luce.

Ti avvicinerai alla vera essenza della fotografia, “scrivere con la luce”, significato oggi in larga parte ignorato o dimenticato da chi si dice essere ‘fotografo’.

Oggigiorno gli smartphone, ma anche le recenti supertecnologiche fotocamere digitali, promettono foto perfette prendendo loro gran parte delle nostre scelte.

Fotografare con un telefonino non e più una esperienza emozionante come succedeva prima, quando si usava la pellicola non sapevi se la foto sarebbe riuscita bene fino a che non la sviluppavi.

Oggi la tendenza è quella di riavvicinarsi al mondo della fotografia analogica a pellicola. Forse perché è un modo per distinguersi o perché ancora sa dare scosse emozionali quando si preme sul bottone dell’otturatore.

Vuoi divertirti davvero con la tua fotocamera a pellicola?

Impara a riconoscere la luce della scena e a fotografare nel modo più semplice possibile, imparando. Il Workshop Sardegna Fotografia Regola del 16 permette di tornare ad essere padroni delle proprie scelte nell’arte fotografica.

Fotografare con la pellicola richiede un’attenzione che il telefonino non vuole. É una vera e propria esperienza fatto di luce e sensazioni che appartengono al fotografo, non al software.

Quale fotografo può dirsi tale se non ha la consapevolezza delle proprie scelte prima di scattare?

Questo workshop dura una giornata. Alla mattina imparerai la Regola del 16 e tante altre cose che riguardano la fotocamera analogica a pellicola. Al pomeriggio applicherai subito fotografando assieme all’aiuto dell’insegnante.

Alla fine di questo corso sarai in grado di iniziare un nuovo cammino con la tua fotocamera. Da qui in poi la fotografia sarà un’esperienza ancora più bella per te, perché diventerà interamente tua.

Vuoi partecipare a questo Workshop Fotografia Analogica Regola del 16 Sardegna?

Il corso si svolgerà nella città più vicino alla maggioranza degli iscritti, verrai contattato alla chiusura delle iscrizioni per comunicarti i dettagli.

A chi serve e a chi è rivolto il Workshop Fotografia Analogica Regola del 16 Sardegna

È adatto a chi usa una macchina fotografica a pellicola, sia a colori che in bianco e nero; a chi possiede una vecchia fotocamera analogica che ha solo tempi e diaframmi, senza esposimetro; ad amatori, principianti, che si affidano all’esposimetro e vogliono scoprire un mondo nuovo; a chi è interessato a padroneggiare la luce e l’illuminazione a partire dalle sue basi.

Il livello del corso è base, cioè adatto a principianti assoluti della fotografia, principianti della fotografia analogica, esperti che vogliono imparare a fotografare senza l’aiuto dell’esposimetro.

Cosa devi portare

Una fotocamera a pellicola con obiettivo e almeno un rullino di pellicola in bianco e nero tradizionale (leggere le specifiche circa la macchina fotografica e la pellicola nella sezione Guida Studente, “Materiali per i corsi“, dal menù a fondo pagina).

Attenzione: in questo workshop non è previsto lo sviluppo del negativo. Chi non sa svilupparlo da se può partecipare al workshop successivo che è lo sviluppo del negativo in bianco e nero e la stampa in camera oscura.

Programma

Programma del Workshop Fotografia Analogica Regola del 16 Sardegna

  • Basi di tecnica fotografica analogica
  • Funzioni della fotocamera a pellicola
  • Tecnica e pratica di uso della fotocamera con la pellicola bianco e nero
  • Come esporre con la regola del 16 senza usare l’esposimetro.
  • Tempi, diaframmi numeri ISO come non ve li ha mai detti nessuno.
  • Da dove arrivano i numeri ISO, questi sconosciuti? E che ci faccio?
  • La Regola del 16
  • Studio delle situazioni di illuminazione e corrispondenze con l’esterno.
  • Come operare in velocità la coppia tempo/diaframma sulla vostra fotocamera.
  • Consigli per la lomografia e per la fotografia con foro stenopeico.
  • Pausa pranzo.
  • Uscita di gruppo per fotografare con la Regola del 16 e analizzare varie condizioni di illuminazione con prove pratiche sotto la guida dell’insegnante.
  • Rientro, considerazioni finali e saluti.

Fai una Domanda

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Fotografia Archeologica Industriale Sardegna | Workshop Architettura Paesaggio Time-Lapse a Piscinas

In Breve

Workshop Fotografia Archeologica Industriale Sardegna. Trascorri una notte nel deserto delle dune di Piscinas

Scopri con noi come fare Fotografia Archeologica Industriale in Sardegna. Un’esperienza fotografica paesaggistica unica, a contatto con la natura della Costa Verde e l’archeologia industriale dell’affascinante paese minerario abbandonato di Ingurtosu. Trascorri una notte nel deserto di Piscinas, con le dune di sabbia più grandi d’Europa, e scopri la tecnica del Time-Lapse.


2 Giorni e 1 Notte full-immersion


12 ore di lezione
1° giorno – 8 ore
2° giorno – 4 ore


Lezioni in lingua: italiana
Livello del corso: Base


Numero chiuso: max 10 partecipanti ammessi
Chiusura iscrizioni: 1 settimana prima inizio corso

Descrizione

Alla scoperta di un mondo scomparso, le miniere.

Ingurtosu è un piccolo paese semi abbandonato, che al tempo delle miniere era un centro importante per l’estrazione, la lavorazione e l’esportazione dei minerali. La presenza delle strutture industriali di inizio secolo, ormai abbandonate, ne fanno il luogo ideale per praticare la fotografia archeologica industriale in Sardegna.

La presenza del “castello”, così come lo chiamano i locali, era un tempo il palazzo della direzione che spicca da un posizione elevata, dominando tutta la vallata. Questa, come altre strutture per la lavorazione dei minerali, spesso costruite in mattoni, sono soggetti perfetti per praticare la fotografia archeologica industriale in Sardegna.

Il deserto in Sardegna? Piscinas.

Poco distante da Ingurtosu si trova Piscinas col suo deserto di dune. Così è possibile passare dalla montagna al mare, dall’architettura all’ambiente incontaminato, dalla forza dell’uomo alla forza della natura.

Piscinas è un paesaggio dai mille volti. Un deserto fatto di dune che non annoia mai perché in continuo mutamento ed evoluzione. Una foto oggi non sarà mai uguale a una fatta domani. Molti gli elementi naturali in gioco, le dune, il fiume, il mare, talvolta è possibile trovare anche fauna che scorrazza, come buoi al pascolo, cervi e capre.

Scopo del Workshop Fotografia Archeologica Industriale Sardegna

Questa esperienza è dedicata a chiunque abbia voglia di esplorare luoghi nuovi e migliorare le proprie competenze fotografiche, mettendosi a confronto con condizioni mutevoli date dal luogo stesso. Durante la giornata si impareranno durante la pratica le basi di diversi ambiti della fotografia, la foto di architettura, la foto paesaggistica, la fotografia notturna e il time-lapse.

Il tutto non sarà fatto in maniera casuale, ma con un progetto ben preciso, che sarà la promozione del territorio che ci ospita, utile per avere uno scopo e la coscienza prima dello scatto.

Requisiti di accesso

Il Workshop Fotografia Archeologica Industriale Sardegna è aperto a tutti i partecipanti che abbiano già un minimo di conoscenza tecnica della propria macchina fotografica.

Questo non è un corso di fotografia per principianti, per imparare da zero. È bene conoscere almeno le basi, anche se l’insegnante del corso sarà a disposizione per consigli e aiuti di ogni genere.

Durante la giornata si faranno camminate, non troppo lunghe e difficili, ma che comprendono anche salite in piccoli sentieri e qualche sosta. Un’attitudine a stare a contatto con la natura e a camminare all’aperto è consigliabile.

Attrezzatura necessaria

L’attrezzatura propria strettamente necessaria è:

  • una qualsiasi macchina fotografica Dslr o mirrorless che abbia anche le impostazioni manuali;
  • schedina di memoria;

L’attrezzatura aggiuntiva consigliata:

  • una seconda batteria di riserva;
  • treppiedi.

Chi non dovesse avere l’attrezzatura idonea può comunque contattarci per verificare la disponibilità di attrezzatura in prestito dalla scuola e poter così partecipare ugualmente al workshop.

Costi extra

Il punto di ritrovo per l’inizio del workshop è Ingurtosu, che dovrà essere raggiunto con i propri mezzi. Lo staff e l’insegnante vi possono aiutare nella ricerca dei mezzi, fermo restando che il miglior mezzo per raggiungere quelle zone è l’auto.

Gli spostamenti all’interno del villaggio minerario avverranno a piedi, per poi spostarsi in auto verso la struttura di alloggio.

L’ultimo spostamento verso piscinas si può decidere al momento, a discrezione dei partecipanti, se farlo piedi o in auto.

Vitto, alloggio e trasferimenti con i mezzi sono a carico dei partecipanti.

Pasti: ognuno si può organizzare a proprio piacimento, con un pranzo al sacco da fare all’aperto o nelle strutture ricettive presenti nelle vicinanze con cui abbiamo delle convezioni.

Camping Sciopadroxiu – Piscinas per il vitto e alloggio

Piazzola Campeggio è di 30,00€ a persona al giorno (compreso di pernottamento, prima colazione e cena)

Camera Appartamento 55,00€ a persona al giorno (compreso di pernottamento, prima colazione e cena)

Potete trovare maggiori informazioni sulla struttura e i loro servizi nel sito internet del Camping Sciopadroxiu a questo link

Termini e condizioni del Workshop Fotografia Archeologica Industriale Sardegna

Questo workshop è soggetto ad alcune condizioni che vi preghiamo di leggere nella pagina Termini di Iscrizione alla voce “Sardegna Experience“.

Il programma dettagliato delle giornate è nella sezione “Programma”.

Programma

Programma del Workshop Fotografia Archeologica Industriale Sardegna

Questa esperienza ha l’obiettivo di:

  • perfezionare l’uso della macchina fotografica
  • comprendere e mettere in pratica le basi per le foto di architettura e per le foto paesaggistiche
  • praticare la fotografia notturna, con utilizzo del treppiede e della lunga esposizione (bulb)
  • imparare ad impostare un time-lapse e metterlo in pratica
  • scoprire come si fa il montaggio del time-lapse e la sua postproduzione
  • acquisire una capacità critica con la revisione collettiva delle foto prodotte

Per raggiungere questi obiettivi abbiamo suddiviso il workshop in 2 giorni:

1°Giorno

Ci ritroviamo alle ore 9.30 ad Ingurtosu per la conoscenza del gruppo e le presentazioni, il punto di incontro preciso verrà comunicato alla chiusura delle iscrizioni.

Si comincia subito il nostro workshop con la fotografia architettonica, visitando il villaggio minerario di Ingurtosu. Si tratta di un piccolo paese semi abbandonato, che al tempo delle miniere era un centro importante per l’estrazione, la lavorazione e l’esportazione dei minerali, che contava diverse migliaia di abitanti. Infatti erano presenti servizi come l’ufficio postale, l’ospedale, la caserma dei carabinieri, le scuole elementari e addirittura il cinema. Ormai quasi tutto è abbandonato ed in disuso.

Un giro del paese ci offrirà diversi punti di vista e scorci affascinanti da fotografare tra natura e archeologia industriale, che ci porta indietro nel tempo. Come il “castello”, così come lo chiamano i locali, che un tempo era il palazzo della direzione spiccando da un posizione elevata, domina tutta la vallata.

Il percorso per Ingurtosu sarà accompagnato da cenni storici e informativi del luogo, e ovviamente dai consigli fotografici e spiegazioni tecnico-pratiche sulla fotografia di architettura.

Pranzo e relax pomeridiano

Verso le 13 ci fermeremo per pranzo e si riprenderà verso le 16, evitando cosi di stare al sole nelle ore più calde. Il pranzo è a carico dei partecipanti. Ognuno si può organizzare a proprio piacimento, con un pranzo al sacco da fare all’aperto o nelle strutture ricettive presenti nelle vicinanze. Potete trovare maggiori informazioni sulle strutture per il vitto e alloggio nella tab “Vitto e Alloggio”, in alto.

Dopo pranzo, vi consigliamo di procedere con il check-in per la camera, per poi ritrovarsi tutti insieme nel primo pomeriggio. Terremo una breve spiegazione teorica sulla tecnica del “time-lapse” seguita da un breve briefing per decidere la modalità dello spostamento verso Piscinas (se a piedi o in auto).

A Piscinas si metterà in pratica il time-lapse e la fotografia paesaggistica.

Cena

La cena, a carico dei partecipanti, si potrà fare presso la struttura, sfruttando così un momento di condivisione dei propri punti di vista ed ampliare la conoscenza del luogo che stiamo scoprendo assieme.

Fotografia notturna a Piscinas

Dopo cena, ci recheremo nuovamente a Piscinas, questa volta in auto, che l’assenza di inquinamento luminoso lo rende un luogo ideale per poter sperimentare la fotografia notturna.

2°Giorno

Colazione e ritrovo presso la struttura per poter visionare le immagini prodotte e fare una analisi critica delle foto.

Montaggio delle foto del time-lapse per ottenere il video.

Il workshop si concluderà verso le ore 13.

Mappa

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Corso Fotografia Digitale Oristano | Sardegna

In Breve

Corso Fotografia Digitale Oristano, un corso di Fotografia in presenza in Sardegna per imparare ad usare la tua macchina fotografica ed evitare gli errori più comuni.

Studia fotografia con il Corso Fotografia Digitale Oristano, un corso in presenza, pratico, per imparare le basi della fotografia in maniera semplice e intuitiva.


20 ore totali


Piano delle lezioni:
Durata: 8 settimane
2 ore alla settimana + 2 uscite da 2 ore


Lezioni in lingua: italiana
Livello del corso: Base

Numero chiuso: max 5 persone


Chiusura iscrizioni: 1 settimana prima inizio corso

Descrizione

Un corso pratico in presenza a numero chiuso

Questo è un corso in presenza. Ci ritroveremo presso la nostra sede di Oristano per svolgere il programma didattico tutti assieme. Condivideremo con i compagni e l’insegnante le lezioni e le esercitazioni pratiche. Naturalmente svolgeremo il corso in tutta sicurezza, come le recenti disposizioni anti Covid impongono. Per questo motivo il Corso Fotografia Digitale Oristano sarà a numero chiuso.

Cosa faremo nel Corso Fotografia Digitale Oristano

Nel corso fotografia digitale imparerai a conoscere e a padroneggiare la tua macchina fotografica. Conoscere il proprio mezzo fotografico è fondamentale per poter scattare in sicurezza, concentrandosi su ciò che si vuole esprimere nello scatto.

La teoria che affronteremo nel corso fotografia digitale ti fornirà delle basi solide, che ogni fotografo o appassionato di fotografia deve conoscere, per comunicare attraverso questo linguaggio. Non solo teoria, attraverso delle uscite ma anche durante la lezione si mettono in pratica i concetti appena imparati per poterli memorizzare agevolmente.

Imparare a fare click con la macchina fotografica è semplice ed è alla portata di tutti. La missione di questo corso fotografia digitale Oristano è quello di imparare a scattare consapevolmente, con tutto il potere decisionale che il fotografo dispone prima dello scatto. Tutto il contrario di quello che succede oggigiorno con gli smartphone o usando le reflex in modo automatico, dove lasciamo che sia la tecnologia a comandare il nostro mezzo. Il nostro obiettivo è diventare padroni del mezzo.

Requisiti di accesso al Corso Fotografia Digitale Oristano

Il corso è aperto a tutti coloro che vogliono imparare le basi per padroneggiare la propria macchina fotografica e le tecniche fotografiche per poter iniziare a scattare come un professionista.

Attrezzatura necessaria

L’attrezzatura necessaria per poter seguire il corso è una qualsiasi macchina fotografica reflex o mirrorless che abbia anche le impostazioni manuali.

Chi non dovesse avere l’attrezzatura idonea può comunque contattarci per verificare la disponibilità di attrezzatura in prestito dalla scuola e poter così partecipare ugualmente al corso.

Programma

Programma del Corso Fotografia Digitale Oristano

  • Introduzione al corso, presentazioni e controllo dell’attrezzatura.
  • Breve storia della fotografia fino ai giorni nostri.
  • Come funziona una macchina fotografica. Come è fatta e quali sono gli elementi principali. Dimostrazione pratica con gli strumenti della scuola.
  • Differenze tra mirrorless e reflex (SLR)
  • Obiettivi –  come scegliere quello giusto
  • Capire lo “stop” – Esporre correttamente con l’unità di misura della luce
  • Ottenere una corretta esposizione tramite la variazione dei tre parametri base: tempo, diaframma e ISO
  • Pratica sull’utilizzo dei tempi in diverse situazioni e del diaframma, separatamente a seconda della circostanza.
  • Cos’è la profondità di campo e come si possono ottenere i risultati sperati
  • Come scattare una foto e le varie metodologia di scatto. Comprendere la tecnologia e le potenzialità all’interno della nostra macchina tramite l’esempio pratico
  • Vari metodi di messa a fuoco e alternative;
  • Principi di composizione fotografica. Come comporre una foto a seconda dei soggetti. Pratica su alcuni tipi di soggetti classici.
  • Senso Critico – Come valutare le proprie fotografie e quelle altrui
  • Regole e come infrangerle
  • Accenni sul workflow della postproduzione

Durante le uscite ed alla sua conclusione si faranno controlli sulle foto scattate, per avere un immediato riscontro e poter così correggere subito gli errori.

Mappa

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Fotografia On The Road Oristano | Corso Fotografia Sardegna

In Breve

Fotografia On The Road Oristano, un corso di Fotografia Base in Sardegna per imparare ad usare la tua macchina fotografica on-the-road, mentre cammini per le strade di Oristano

Studia fotografia base con il Corso Fotografia On The Road Oristano, per imparare le basi della fotografia digitale mentre cammini con la tua macchina fotografica al collo ed esplori le bellezze architettoniche e paesaggistiche della città.


18 ore totali


Piano delle lezioni:
Durata: 6 settimane
3 ore alla settimana (giorno fine settimanale, sabato o domenica)


Lezioni in lingua: italiana
Livello del corso: Base


Chiusura iscrizioni: 1 settimana prima inizio corso

Descrizione

“Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo”, cit. Aristotele.

Ogni corso di fotografia è solitamente composto da una parte teorica e una minima parte pratica. Questo corso intende fondere le due parti in una sola, apprendendo la teoria durante la pratica.

Le lezioni si svolgeranno, infatti, sempre all’esterno e non in una sede fissa tra quattro mura. Da qui il nome “on the road” a questo corso pratico di fotografia. Perché le lezioni avverranno per strada, mentre tutti insieme ci incamminiamo, con la macchina fotografica al collo, nelle vie della città o in campagna.

A seconda dell’argomento da trattare si cambia il luogo di incontro. Così la teoria incontra la pratica in un corso di fotografia base digitale itinerante, da farsi a piedi, mentre si va alla scoperta di scorci nuovi e luoghi inaspettati in Sardegna.

Il docente che segue gli iscritti al corso spiegherà la teoria necessaria per poter comprendere e applicare immediatamente in pratica sul posto. Questa metodologia di apprendimento è consigliata a chi non sopporta la teoria o chi ha bisogno di mettere subito in pratica ciò che si apprende per poterlo memorizzare.

Requisiti di accesso al Corso Fotografia On The Road Oristano

Il corso è aperto a tutti coloro che vogliono imparare le basi minime per padroneggiare la propria macchina fotografica.

Attrezzatura necessaria

L’attrezzatura necessaria per poter seguire il corso è sufficiente una qualsiasi macchina fotografia reflex o mirrorless che abbia anche le impostazioni manuali.

Chi non dovesse avere l’attrezzatura idonea può comunque contattarci per verificare la disponibilità di attrezzatura in prestito dalla scuola e poter così partecipare ugualmente al corso.

Dove si svolge il corso Fotografia On The Road Oristano

Il corso Fotografia On The Road Oristano si svolge tutto all’esterno, fra le strade del posto. Il luogo di incontro cambia di settimana in settimana in base all’argomento da trattare e verrà comunicato in anticipo, assieme all’orario di ritrovo.

Programma

Programma del corso Fotografia On The Road Oristano

  • Introduzione al corso, presentazioni e controllo dell’attrezzatura.
  • Come funziona una macchina fotografica. Come è fatta e quali sono gli elementi principali. Dimostrazione pratica con gli strumenti della scuola.
  • Differenze tra mirrorless e reflex (SLR).
  • Come scattare una foto e le varie metodologia di scatto. Comprendere la tecnologia e le potenzialità all’interno della nostra macchina tramite l’esempio pratico;
  • Ottenere una corretta esposizione tramite la variazione dei tre parametri base: tempo, diaframma e ISO;
  • Pratica sull’utilizzo dei tempi in diverse situazioni e del diaframma, separatamente a seconda della circostanza.
  • Cos’è la profondità di campo e come si possono ottenere i risultati sperati;
  • Vari metodi di messa a fuoco e alternative;
  • Principi di composizione fotografica. Come comporre una foto a seconda dei soggetti. Pratica su alcuni tipi di soggetti classici.

Durante la camminata ed alla sua conclusione si faranno controlli sulle foto scattate, per avere un immediato riscontro e poter così correggere l’errore.

Mappa

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Workshop di Fotografia Collodio Umido e Carta Salata | Valtiberina Umbria

In breve

Workshop di Fotografia Collodio Umido e Carta Salata, un weekend di due giorni di fotografia alternativa a Città di Castello, Valtiberina, Umbria


2 giorni Full-Immersion
possibilità di alloggio in foresteria


Arrivo in loco entro le ore 9:30 del sabato e inizio lavori
pausa pranzo
termine lavori ore 18 circa
cena e pernottamento indipendenti
Ritrovo in sede entro le ore 9:30 della domenica e ripresa dei lavori
pausa pranzo
chiusura lavori entro le ore 18 della domenica


Lezioni in lingua italiana e lingua inglese
Livello del corso: dimostrativo, pratico, hands-on, adatto a principianti ed esperti
Costi extra: no, tranne in caso di alloggio in foresteria (vitto a parte, alloggio circa 15 euro da regolarsi sul posto)


Corso a numero chiuso: ammessi max 6 partecipanti
L’iscrizione si chiude 2 settimane prima dell’inizio del corso

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Descrizione

Workshop di due giorni per imparare il processo di Fotografia al Collodio Umido e come stampare i negativi di vetro al collodio su Carta Salata

Lo scopo del corso di fotografia al collodio umido e carta salata è di mostrare come si faceva la fotografia nei primi anni dalla sua invenzione (o scoperta). Nel 1839 era già conosciuta la carta salata e in quell’anno Fox Talbot inventa il negativo. Nel 1851 arriva il collodio umido, che per molti decenni sarà la tecnica base per la produzione di negativi in vetro che sarebbero poi stati stampati su carta salata (semplice, all’amido, all’albumina, ecc..) o con altre tecniche come la cianotipia, il Van Dyke, il carbone, il platino-palladio, la gomma bicromatata, il bromolio, ecc….

Noi ci concentreremo sulla tecnica base per fare ferrotipi e ambrotipi e per preparare carta salata semplice. Nel corso dei due giorni si preparano le lastre al collodio, si sperimenta come scattare i postivi su lastra metallica (ferrotipi, aluminotipi, melainotipi, ecc…) e come si fanno i negativi di vetro (ambrotipi).

Con questo programma di fotografia alternativa riceverai anche nozioni di base sull’uso di sostanze chimiche, su come muoversi in laboratorio, come lavorare con le svariate formule per la fotografia chimica, quali misure di sicurezza adottare per gestire la pericolosità di certe sostanze chimiche e materiali, quali sono le procedure per la preparazione di lastre da soli e per ottenere stampe finite e durevoli nel tempo.

Cosa faremo in questo workshop di Fotografia al Collodio Umido e Carta Salata a Città Di Castello, Valtiberina, Umbria?

Faremo foto con alcune fotocamere da 9×12 cm a 18×24 cm, sia di tipo moderno, modificato per il collodio umido, che di legno antica costruita apposta per il collodio umido. Scatteremo alcune lastre in positivo e alcuni vetri, per poi stampare ognuno il suo negativo migliore su alcune carte salate, che prepareremo sul momento.

Lavoreremo principalmente con gli aluminotipi e faremo degli ambrotipi (negativi di vetro) per le stampe al sale dell’ultimo giorno. Ogni partecipante tornerà a casa con almeno alcuni buoni scatti in lastra positiva, alcuni negativi in ​​vetro e buone carte salate.

Questo workshop di processi fotografici alternativi fornirà anche un know-how per lavorare con una camera oscura portatile per la fotografia al collodio di lastre umide sul campo. Potrai anche metterti alla prova con l’illuminazione da studio per la fotografia di ritratti di interni.

Cosa è necessario portare per il workshop di Fotografia al Collodio Umido e Carta Salata

Tutti i materiali e le attrezzature di uso comune sono forniti con il costo del corso. Gli studenti dovrebbero essere dotati dei seguenti materiali personali:

  • ogni studente dovrebbe presentarsi con un grembiule protettivo adeguato contro le macchie; queste sostanze chimiche macchiano permanentemente i vestiti, quindi preparati e usa indumenti che non ti interessano; se si presentano macchie sulla pelle dureranno al massimo una settimana e non sono pericolose per la salute; anche le scarpe corrono il rischio di macchiarsi, prendi in considerazione un cambio di scarpa per lavorare con noncuranza;
  • macchie chimiche sugli occhi possono essere un problema serio! si prega di indossare occhiali protettivi trasparenti per mantenere gli occhi al sicuro mentre si lavora con determinati prodotti chimici nella camera oscura; puoi acquistarli in qualsiasi negozio di ferramenta;
  • per il suddetto motivo di macchie cutanee, ti preghiamo di portare una scatola di guanti usa e getta della tua taglia per gestire i prodotti chimici durante i tre giorni di lavorazione; a meno di usare i guanti, le tue dita diventeranno nere. Il materiale per i guanti dovrà essere tassativamente PVC oppure butile (anche il neoprene va bene, ma è molto più costoso e non è usa e getta).

Alloggiare nei dintorni della struttura a Città di Castello, Valtiberina, Umbria.

Questo workshop di fotografia alternativa si tiene a Città di Castello, nel mezzo della Valtiberina Umbra. Questo pacchetto non include alloggio, pranzo e cena. Questi devono essere organizzati personalmente da ogni partecipante.

Intorno alla sede del workshop ci sono alloggi economici come B&B, agriturismi e hotel che sono tutti in offerta su Booking.com. Oppure c’è una soluzione molto economica presso la Foresteria dei Servi a Sansepolcro. Se volete potete chiedere a noi e vi aiuteremo a trovare la soluzione migliore per voi.

Non mancare di venire a conoscere la verde Valtiberina toscana e umbra, con i suoi borghi fortificati di Anghiari, Monterchi e Citerna.

Arte rinascimentale, contemporanea e fotografia si incontrano: a Sansepolcro, con Piero Della Francesca; a Città di Castello, con Alberto Burri.

Programma

Programma dei 2 giorni del workshop Fotografia al Collodio Umido e Carta Salata a Città Di Castello, Valtiberina, Umbria

1 ° giorno

Ritrovo presso la sede alle 9:30 e inizio lavori

In breve

  • il Collodio, cos’è questo antico e sconosciuto processo fotografico
  • teoria e formule per il collodio umido
  • preparazione chimica
  • introduzione alle fotocamere per il collodio umido, moderne e vintage, e all’uso della camera oscura portatile
  • prove di riprese con lastre umide in studio
  • come utilizzare la luce del flash per la fotografia al collodio in studio

Nei dettagli

Il corso inizia con lo studio del processo di collodio umido. Faremo un viaggio nella storia di antichi processi fotografici. Questo studio è fondamentale per capire come sia nata l’idea del collodio umido e perché abbia avuto tanto successo su altre tecniche sperimentate all’epoca, tra cui il dagherrotipo. Vedrai come il collodio sia stato il precursore di tutta la tecnica fotografica moderna, quella che ha portato alla pellicola classica che usiamo ancora oggi.

Un viaggio storico così breve ti ispirerà – si spera – ad approfondire altri processi alternativi nel prossimo futuro ed espandere in questo modo la tua creatività.

Il programma prosegue con lo studio del processo e della chimica. Il collodio umido permette una vasta scelta di possibilità, ognuna secondo i gusti di ognuno. In questo workshop cercheremo di indirizzare tutti verso il loro percorso migliore, con la presentazione di una procedura di base facile da gestire, anche per i principianti.

Una volta pronte le soluzioni necessarie, si passerà alla sensibilizzazione di alcune lastre e ad effettuare alcuni scatti di prova, per dimostrare come si svolge l’intero processo.

Pranzo: TBA in modo indipendente.

Nel pomeriggio ogni partecipante preparerà la propria lastra e scatterà la propria fotografia. Ognuno avrà la possibilità di eseguire l’intero processo di collodio umido con le proprie mani, in modo che tutti possano scattare e sviluppare un ferrotipo (la versione positiva) e un ambrotipo (la versione negativa).

Nella seconda parte del pomeriggio prepareremo le carte per la prima salatura, e faremo alcuni esperimenti di patinatura con amido.

Cena e pernottamento indipendente

2 ° giorno

Domenica mattina, ritrovo in sede alle 9:30

In breve

  • regolazione fine dei negativi in ​​vetro per la stampa su carta salata con processi di intensificazione e rinforzo
  • preparazione della carta salata con la seconda fase di argentatura
  • stampa dei negativi in vetro su carta salata
  • lavaggio e finissaggio delle stampe con cera protettiva

Nei dettagli

L’ultimo giorno del workshop parleremo della carta salata e di come questa invenzione è stata realizzata da William Henri Fox Talbot. Vedremo come si sono sviluppate le sue applicazioni commerciali, quali erano i vantaggi del collodio e i suoi limiti.

Prepareremo le soluzioni necessarie per le carte e forniremo tutta la procedura dettagliata per poter eseguire con successo stampe su carta salata a casa. Poi prepareremo le carte per l’argentatura.

Successivamente scatteremo alcune foto su negativi con la fotocamera di grande formato e prepareremo alcuni ambrotipi per la lavorazione della carta salata.

Pranzo: TBA in modo indipendente.

Stampa, lavaggio e rifinitura delle carte salate, in modo da permettere a tutti di portare a casa almeno una copia buona e rifinita del lavoro che avremmo potuto fare.

Map

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Fotografare Senza Esposimetro con la Regola del 16 | Città di Castello PG

Corso di fotografia per imparare a fotografare con la Regola del 16 senza usare l'esposimetro a Città di Castello in Valtiberina, Umbria

Workshop di Fotografia per imparare a fotografare con la Regola del 16 senza usare l’esposimetro a Città di Castello in Valtiberina, Umbria


1 giorno full-immersion


Cosa/Dove/Quando

1 giorno di durata (sabato o domenica)
8 ore complessive


Lezioni in lingua italiana
Livello: base


Chiusura iscrizioni 1 settimana prima inizio corso

Descrizione

Fotografare senza usare l’esposimetro? Con la Regola del 16 si può!

Questo è il workshop per imparare a fotografare senza guardare l’ago e i numeri dell’esposimetro che si accendono dentro il mirino e sviluppare un rullino in bianco e nero.

Con questa esperienza imparerete ad usare la Regola del 16 per giudicare la luminosità della scena che state fotografando e decidere la coppia tempo/diaframma da impostare sulla macchina per ottenere una esposizione corretta.

Lomografia, fotografia a colori, fotografia digitale: questo è un corso di fotografia analogica a pellicola in bianco e nero, ma la Regola del 16 si applica a tutto il mondo della fotografia, inclusa la pellicola a colori e quella digitale moderna. Anche i “lomographers” trarranno vantaggio da questa conoscenza, perché scattare a caso può anche andare bene in certi casi, ma sapere cosa si sta facendo è sempre bene. Non sottovalutate l’importanza di conoscere questa regola!

Con la Regola del 16 farete un’esperienza di fotografia arcaica, primitiva, sensoriale. Tornerete a pensare come facevano i fotografi dei secoli scorsi, quelli che hanno inventato la fotografia. Cambierete il vostro modo di pensare alla fotografia una volta per sempre.

Gli esposimetri sono entrati nell’uso quotidiano soltanto a partire dalla seconda metà del secolo scorso. Prima di allora i fotografi ne facevano a meno e usavano la loro esperienza per valutare l’intensità luminosa della scena da fotografare. Basavano la loro abilità sulla Regola del 16.

Questa conoscenza gli permetteva non solo di avere una idea precisa di quello che stavano facendo, ma anche di rimanere concentrati sulla scena da fotografare senza perdersi dietro la lettura di quell’aggeggio che cambia idea ogni due secondi.

Grazie alla Regola del 16 diventerete esperti della luce.

Vi avvicinerete alla vera essenza della fotografia che significa “scrivere con la luce”, significato oggi in larga parte ignorato o dimenticato da chi si accredita ‘fotografo’.

Troppi di noi fotografi oggi ci siamo allontanati dal senso di fotografare. I moderni telefonini, ma anche le fotocamere digitali, hanno preso il sopravvento su gran parte delle nostre scelte.

Fotografare con un telefonino non e più una esperienza magica come accadeva nel passato, quando dentro la fotocamera analogica c’era la pellicola, la luce entrava ed esponeva la sostanza foto-sensibile e non sapevi se la foto sarebbe riuscita o no fino a che non l’avevi sviluppata.

Oggi molti fotografi e amatori, ma anche giovani e principianti, si stanno riavvicinando al mondo della fotografia analogica a pellicola. Forse perché è un mondo che ancora sa dare scosse emozionali quando si preme sul bottone dell’otturatore. Forse è per via del risultato, che lo devi saper prevedere e non lo puoi rivedere sul monitor appena scattato.

Vuoi divertirti davvero con la tua fotocamera analogica a pellicola?

Impara a fotografare nel modo più semplice possibile, imparando a riconoscere la luce della scena e impostando solo due numeri sulla macchina fotografica. La Regola del 16 ci permette di tornare ad essere padroni dell’arte fotografica al 100%.

Fotografare con la pellicola vuole un’attenzione che il telefonino non chiede. É un’esperienza totalmente diversa. È un mondo reale fatto di luce e sensazioni che appartengono al fotografo, non al software.

Siamo convinti che questa esperienza delle origini della fotografia si meriti di essere goduta appieno, riportando il fotografo al centro dell’opera, invece che il mezzo.

Negli ultimi decenni l’industria ha fatto di tutto per prendersi quasi tutte le decisioni in merito alle nostre fotografie. Oggi gestiscono tutto i progettisti: colore, esposizione, velocità, fuoco, sfocato, ecc… A noi c’è rimasto solo di inquadrare. Fra poco le nuove “app” ci toglieranno anche quello.

Quale fotografo può dirsi tale se non capisce le implicazioni della luce sulla scena?

Se togliamo l’esposimetro ad un qualunque professionista moderno (e anche l’istogramma della macchina digitale) in quanti saprebbero dire l’esposizione corretta per una data scena? Può dirsi “fotografo” uno che non conosce la luce e le sue implicazioni?

Fotografare non è far scattare un bottone. Fotografare è un’esperienza sensoriale che parte da noi, va al soggetto, torna indietro e continua dopo lo scatto in camera oscura, con lo sviluppo del negativo e con la stampa finale. Fotografare è un’esperienza completa che comprende tutte queste fasi, che devono essere godute appieno da chi usa la fotocamera.

Questa esperienza dura una giornata. Alla mattina impareremo la Regola del 16 e tante altre cose che stanno attorno alla fotocamera analogica a pellicola, come tempi, diaframmi, numeri ISO, ecc… Al pomeriggio usciremo per fotografare assieme all’insegnante.

Alla fine di questo corso sarete in grado di iniziare un percorso nuovo con la vostra fotocamera. La userete come se fosse davvero il prolungamento del vostro occhio e non come un aggeggio strano che assorbe tutta la vostra attenzione. Da qui in poi la fotografia sarà un’esperienza ancora più bella per voi, perché diventerà interamente vostra.

A chi serve, a chi è rivolto

A chi usa una macchina fotografica a pellicola, sia a colori che in bianco e nero; a chi possiede una vecchia fotocamera analogica che ha solo tempi e diaframmi, senza esposimetro; ad amatori, principianti, professionisti che hanno sempre scattato con l’esposimetro e vogliono scoprire un mondo nuovo; a chi è interessato a padroneggiare la luce e l’illuminazione a partire dalle sue basi; a chi fa lomografia e anche a chi usa il foro stenopeico.

Il livello del corso è base, cioè adatto a principianti assoluti della fotografia, principianti della fotografia analogica, esperti che vogliono imparare a fotografare senza l’aiuto dell’esposimetro.

Cosa devi portare

Una fotocamera a pellicola con obiettivo e almeno un rullino di pellicola in bianco e nero tradizionale (leggere le specifiche circa la macchina fotografica e la pellicola nella sezione Guida Studente).

Questo workshop prevede anche lo sviluppo del negativo. Ci sarà una sessione di sviluppo dimostrativa sul finire del workshop.

Programma

Argomenti del Workshop Fotografia Regola del 16 a Città di Castello, Valtiberina

Basi di tecnica fotografica analogica e funzioni della fotocamera a pellicola, tecnica e pratica di uso della fotocamera con la pellicola bianco e nero, come esporre con la regola del 16 senza usare l’esposimetro, sviluppo della pellicola in bianco e nero.

Programma del Workshop Fotografia Regola del 16 a Città di Castello

  • Tempi, diaframmi numeri ISO come non ve li ha mai detti nessuno.
  • Da dove arrivano i numeri ISO, questi sconosciuti? E che ci faccio?
  • La Regola del 16
  • Studio delle situazioni di illuminazione e corrispondenze con l’esterno.
  • Come operare in velocità la coppia tempo/diaframma sulla vostra fotocamera.
  • Consigli per la lomografia e per la fotografia con foro stenopeico.
  • Pausa pranzo.
  • Uscita di gruppo per fotografare con la Regola del 16 e analizzare varie condizioni di illuminazione con prove pratiche sotto la guida dell’insegnante.
  • Rientro e sviluppo del rullino
  • Considerazioni finali e saluti.

Mappa

Alloggiare nei dintorni della struttura a Città di Castello, Valtiberina, Umbria.

Questo workshop di fotografia alternativa si tiene a Città di Castello, nel mezzo della Valtiberina Umbra. Questo pacchetto non include alloggio, pranzo e cena. Questi devono essere organizzati personalmente da ogni partecipante.

Intorno alla sede del workshop ci sono alloggi economici come B&B, agriturismi e hotel che sono tutti in offerta su Booking.com. Oppure c’è una soluzione molto economica presso la Foresteria dei Servi a Sansepolcro. Se volete potete chiedere a noi e vi aiuteremo a trovare la soluzione migliore per voi.

Non mancare di venire a conoscere la verde Valtiberina toscana e umbra, con i suoi borghi fortificati di Anghiari, Monterchi e Citerna.

Arte rinascimentale, contemporanea e fotografia si incontrano: a Sansepolcro, con Piero Della Francesca; a Città di Castello, con Alberto Burri.

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